Conoscenze digitali, l'Italia è in coda. Serve un reskilling che parte dal basso

La formazione deve partire dalla scuola ma dagli insegnanti e non dai ragazzi. Il video commento di Rudy Bandiera

di Rudy Bandiera   -   Twitter: @RudyBandiera   Sito web: Rudy Bandiera

Secondo un indice internazionale, l’Italia è quart’ultima in Europa come livello di conoscenze digitali, in più, sempre secondo questo studio, il 70% degli italiani non ha una vera e propria comprensione della lingua scritta o parlata.

Siamo davanti ad un grosso problema di digitalizzazione.

Questo perché quando si parla di digitalizzazione parliamo di tecnologia, di strutture, di ambienti da digitalizzare, ma non può essere solo questo, la digitalizzazione parte prima di tutto da un cambiamento culturale: dobbiamo digitalizzare gli esseri umani.

Da dove partire per formare gli italiani? Dal luogo cardine della formazione, la scuola.

Spesso però gli stessi insegnanti non sono formati per spiegare il mondo digitale ai propri studenti, ci troviamo anzi in una situazione in cui sono gli studenti, i ragazzi ad essere più ferrati in materia di digitale e social rispetto ai propri genitori ed insegnanti.

La formazione deve partire dal basso, deve partire dalla scuola, ma non dai ragazzi, dagli insegnanti, loro per primi devono essere formati, applicando quello che viene definito reskilling, per poi trasmettere queste nozioni agli studenti.