Divampa la voglia di monopattino elettrico, e da noi sbarca Helbiz società di co-sharing. Ma ci sono anche polemiche

L'utilizzo del nuovo mezzo si diffonde e a Milano l’attività di shering della società fondata dall’italiano Salvatore Palella è destinata a espandersi, come nel resto d’Italia. L’esperienza di Parigi, dove c’è scappato anche il morto, però fa riflettere.

Monopattino (Ansa)
Monopattino (Ansa)
TiscaliNews

Il monopattino col motore elettrico sta avendo un successo crescente e qualcuno, particolarmente intraprendente, ne ha fatto la sua carta vincente negli Stati Uniti. Salvatore Palella, italiano, ha infatti fondato Helbiz, società della quale è attualmente Ceo che ha avuto un successo notevole negli States e all’estero.

Adesso la società americana che propone monopattini in sharing, ed è presente in 10 Paesi nel mondo, si appresta a sbarcare in Italia con un investimento di circa 5 milioni di dollari.

Stando a quanto si legge su www.economyup.it il programma di espansione si baserà su tre direttrici principali: apertura del business in nuove città, rafforzamento delle flotte di monopattini e del fleet team.

Lo sblocco

La svolta è stata fornita dal decreto Toninelli sulla micromobilità entrato in vigore il 27 luglio scorso che dà ai comuni il via libera per la sperimentazione di questi mezzi leggeri sulle strade delle città italiane. Ciò “ha sbloccato lo stallo normativo che impediva ai Comuni tricolori di aprirsi al trasporto del futuro. Ora possiamo finalmente rompere gli indugi dando agli italiani un nuovo orizzonte di sviluppo, anche in termini occupazionali”, dichiara Palella.

Al momento delibere in materia sono state emanate da Comuni come Milano, Torino, Rimini e Cattolica.

Un monopattino in strada (Ansa)

Milano è avanti

Anche in questo caso è Milano a fare da precursore e rivelarsi capitale dello sharing anche per quanto riguarda i monopattini elettrici. Per questo l’obiettivo di Helbiz è replicare il successo del capoluogo lombardo in molte zone d’Italia. A Milano la società americana dell’italiano Palella vanta una flotta di quasi 800 monopattini elettrici gestiti da una trentina di persone. L’idea è quella di allargare il raggio d’azione del servizio cercando di sfruttare la necessità di decongestionamento del traffico di molte città del nostro Paese, anche del Sud.

Secondo le notizie dei media Helbiz avrebbe effettuato test vari su Milano ed avrebbe all’attivo una partnership con Telepass per pagare il noleggio tramite l’app TelepassPay.

Il problema e il caso Parigi

Il nuovo sistema di spostamento urbano presenta tuttavia anche delle problematiche per quanto riguarda la sicurezza stradale. A Parigi, per esempio, i monopattini, a noleggio, in co-sharing  o di proprietà, si sono moltiplicati. Ma il fatto che questi mezzi elettrici imperversino senza regole, sfrecciando sui marciapiedi con conducenti senza casco,  ha già sollevato obiezioni e discussioni. Anche perché c’è scappato pure il morto: un ragazzo di 25 anni è infatti andato a schiantarsi contro un camion che usciva da una via laterale nel quartiere della Goutte d’Or, vicino a Montmartre. E da quanto si legge il camion aveva la precedenza. Ma già ad aprile c’era stato un incidente mortale, quando un ottantenne era stato investito da un ragazzo in monopattino nel Nord della Capitale.

E sulla pericolosità dei veicoli in questione non c’è da scherzare. In teoria ci sarebbe un limite di velocità a 20 km orari, ridotti ad 8 in certe zone. Ma si dice che la notte certi “trottinette”, come chiamano in Francia i monopattini, arrivino a 50 km orari omettendo di rallentare agli incroci e ai passaggi pedonali. Ovvio che il via libera alla circolazione di questi nuovi mezzi leggeri, senza regole e garanzie di sicurezza, apra la porta a molte riflessioni.