XI° Edizione di MercinTreno, il contributo innovativo del trasporto ferroviario delle merci

Il Forum dal 2009 discute di trasporto ferroviario delle merci, il primo evento pubblico a promuovere un confronto sulle tematiche di questo settore, coinvolgendo al dibattito negli anni passati tutti gli stakeholder della logistica ferroviaria nazionale ed internazionale

XI° Edizione di MercinTreno, il contributo innovativo del trasporto ferroviario delle merci
TiscaliNews

Innovazione e trasformazione del trasporto ferroviario delle merci. Un tema che va approfondito. Il 30 Ottobre 2019 è l’occasione giusta: si svolgerà presso la Sede del CNEL in Roma l’XI° Edizione di MercinTreno. Il Forum dal 2009 discute di trasporto ferroviario delle merci, il primo evento pubblico a promuovere un confronto sulle tematiche di questo settore, coinvolgendo al dibattito negli anni passati tutti gli stakeholder della logistica ferroviaria nazionale ed internazionale. Quest’anno sono circa 30 gli speakers che si confronteranno presso la sede CNEL.

Il tema dell'evento

L’organo costituzionale peraltro ha recentemente avviato un iter di iniziativa legislativa in materia di trasporti e logistica al fine di semplificare il quadro normativo del settore. Uno dei temi principali del dibattito di Mercintreno 2019 è il contributo del trasporto ferroviario delle merci al Piano Nazionale Energia e Clima (PNIEC2030), a riguardo è stato concesso il Patrocinio alla manifestazione del Ministero dell’Ambiente e da Legambiente. Alla tematica ambientale faranno da cornice, le criticità del comparto, le proposte dei principali attori del settore e le politiche avviate negli ultimi anni, e soprattutto la vocazione internazionale del trasporto ferroviario merci nella dimensione europea.

Che cos’è MercinTreno?

Che cos’è MercinTreno? Questo evento, nato nel 2009, è l’unico in Italia interamente dedicato al trasporto ferroviario merci. E’ un forum annuale organizzato per promuovere il confronto sul tema della sostenibilità del trasporto merci con l’obiettivo di far emergere le contraddizioni del sistema italiano incentrato prevalentemente sulla gomma. L’esigenza nasce dalla riflessione e dall’analisi dei dati che evidenziano un costante calo della quota di traffico e dalla convinzione che, malgrado gli elevati costi di produzione, può essere una valida opportunità ambientale da valorizzare nell’ambito di un più ampio progetto di mobilità nazionale dove gomma, ferro, portualità e logistica, concorrono in una logica integrativa a creare un’offerta competitiva di servizi per un mercato oramai globalizzato.