Tiscali si aggiudica progetto del Mise per lo sviluppo della tecnologia 5G

L’azienda sarda sarà partner di Linkem e dell’Università di Cagliari per sperimentare tecnologie di monitoraggio intelligente sulla mobilità sostenibile e sulla gestione del servizio idrico

Tiscali si aggiudica progetto del Mise per lo sviluppo della tecnologia 5G
TiscaliNews

Tiscali, in partnership con Linkem e con l'Università di Cagliari, si è aggiudicata un bando del Ministero dello Sviluppo Economico per il 5G. La telco fondata e guidata da Renato Soru ha vinto uno dei sei progetti finanziati nell’ambito del Programma di supporto alle tecnologie emergenti del MISE avente come obiettivo la sperimentazione di sistemi di monitoraggio intelligenti sulla rete di telefonia mobile di quinta generazione.

La rivoluzione 5G 

Con il termine 5G si indicano le tecnologie e gli standard che manderanno in pensione il  4G LTE. Per alcuni una vera e propria rivoluzione favorita in particolare da due miglioramenti: maggiori velocità di trasmissione e tempi di risposta più rapidi (ovvero minore latenza) che daranno la possibilità di gestire un numero molto superiore di connessioni in contemporanea. Miglioramenti tecnici che daranno un forte impulso allo sviluppo della cosiddetta Iot (Internet of things) ovvero la connessione alla rete non solo di computer e smartphone ma anche di auto, semafori, lampioni, elettrodomestici ecc.

La sperimentazione di sistemi di monitoraggio intelligente 

Tiscali, in partnership con Linkem e l’Università di Cagliari, sperimenterà l’introduzione di sistemi di sensing distribuito, ovvero di telerilevamento, focalizzati nell’ambito della green economy e dunque a forte impatto ambientale. Due i contesti operativi in cui le nuove tecnologie saranno utilizzate: la mobilità sostenibile e la gestione del servizio idrico nell’area urbana ed extraurbana di Cagliari e nei comuni di Guspini ed Iglesias.

I dati sul movimento delle folle 

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile l’obiettivo è monitorare il movimento delle folle al fine di fornire informazioni utili per la pianificazione e la gestione di servizi pubblici da parte delle pubbliche amministrazioni. Raccolta di dati che sarà possibile grazie all’installazione di sensori di rilevamento in specifiche zone urbane ed extraurbane e all’interno dei mezzi di trasporto pubblici.

La rilevazione sul servizio idrico 

Anche il secondo progetto relativo alla gestione del servizio idrico in ambito urbano prevede l’utilizzo di una rete di sensori di rilevazione che saranno installati all’interno delle abitazioni e nelle tubature. Obiettivo è il monitoraggio dei consumi e della qualità dell’acqua.

Lo sviluppo delle smartcity 

Le due applicazioni confermano l’importanza del 5G nello sviluppo delle cosiddette smartcity ovvero città intelligenti che applicano le nuove tecnologie per migliorare l’utilizzo delle risorse, la sostenibilità ambientale e la qualità della vita dei cittadini.

Renato Soru, fondatore e Ceo di Tiscali