Nel codice del sistema operativo iOs 13 il segreto di Apple: in arrivo Garta, gli occhiali per la realtà aumentata

Secondo le prime indiscrezioni la loro uscita potrebbe cadere nel primo semestre del 2020

Apple Glasses concept
Apple Glasses concept
di R.Z.

Il colosso Apple potrebbe essere in procinto di lanciare sul mercato un paio di occhiali per la realtà aumentata. Quella che fino a poche ore fa era soltanto un’indiscrezione, priva dunque di conferme, viene supportata dal codice sorgente del sistema operativo iOs 13, già nelle mani di una moltitudine di beta tester. Nell’ultima versione rilasciata dalla casa di Cupertino la conferma della prossima novità Apple è contenuta in alcune stringhe di codice. A rilanciare la notizia anche MacRumors, testata specializzata nel mondo della Mela che ha potuto verificare la scoperta.

I nuovi occhiali funzioneranno sugli iPhone grazie all’applicazione STARTester, inclusa nell’iOS 13 e pensata specificatamente per abilitare la visualizzazione dei contenuti presenti sullo smartphone su dispositivi visivi. Associato a STARTester, fanno sapere dal sito, c’è un file di testo che descrive il sistema StarBoard, “una shell per l’abilitazione di applicazioni AR su visore”. Gli occhiali AR, che potrebbero esser annunciati già nella prima parte del 2020, vengono chiamati per ora con un nome identificativo provvisorio, Garta, e richiamati nel codice sorgente del sistema operativo con la sigla T288. Altri riferimenti sono nascosti tra le stringhe per richiamare la shell: ARStarBoardViewController e ARStarBoardSceneManager.

Sul prodotto non ci sono per il momento informazioni inerenti il design, ma su questo fronte Apple è sempre stata molto riservata. Tim Cook, Ceo di Apple, ha più volte espresso il proprio interesse nei confronti di questo settore, definendo la realtà aumentata come una tecnologia “Profonda, che amplifica le performance umane invece che isolare le persone”. L’annuncio degli sviluppatori e le conferme di MacRumors ricordano molto quanto accaduto all’alba dell’Apple Watch, lo smartwatch di Cupertino che per anni è rimasto avvolto nella nebbia, tanto da convincere i più si trattasse soltanto di indiscrezioni prive di qualsiasi fondamento…