[L'intervista] Il top manager italiano di Twitter: vi svelo una novità cruciale per il futuro della nostra piattaforma

Daniele Bernardi, Senior Partner Engineer di Twitter, ha annunciato in anteprima a Tiscali News il lancio del Twitter Developer Labs

[L'intervista] Il top manager italiano di Twitter: vi svelo una novità cruciale per il futuro della nostra piattaforma
Daniele Bernardi Senior Partner Engineer a Twitter

Daniele Bernardi, nato ad Anzio 35 anni fa, oggi Senior Partner Engineer di Twitter, con un passato da Solutions Engineering Facebook e cofondatore di due realtà italiane (Pitchtarget e My Good Client), racconta a Tiscali il ruolo dell’Innovazione all’interno di realtà internazionali focalizzate su marketing, business intelligence e Machine Learning.

Quale significato ha, per te, Daniele, la parola Innovazione all'interno del contesto internazionale, iper tecnologico, in cui lavori da anni?

"L'innovazione è fondamentale nel settore tecnologico. C'è un confine netto tra aziende che innovano costantemente e quelle che rincorrono chi innova. Questo confine spesso determina il successo di un'azienda. I prodotti e servizi che utilizziamo sono il frutto di anni di ricerca e sviluppo: è importante che questa spinta di innovazione sia continua. La miglior forma di innovare è fare in modo di ascoltare gli utenti e rispondere alle loro necessità, e stiamo facendo proprio questo con la nostra piattaforma per gli sviluppatori. Qui a Twitter lavoro per rappresentare presso i nostri team di prodotto, chiunque usi la nostra piattaforma; costruire e mantenere queste relazioni è fondamentale per noi".

Dibattito sempre più acceso, in US, e non solo, sulla urgente necessità da parte delle piattaforme social di offrire all’utenza mondiale garanzie in termini di qualità dei contenuti e tutela della privacy (vedi GDPR). Quali i vincoli e le prospettive in tal senso?

"L'Europa è leader storica nella protezione dei diritti del consumatore. Una legislazione di buon senso può creare una rete di protezione per gli utenti e un'opportunità per le aziende di investire nel rispetto del rapporto di fiducia con loro. Stiamo già assistendo ad un cambiamento di grande portata con la California Consumer Privacy Act, che riflette molti aspetti di GDPR. È certamente un grande passo in avanti, certamente non sorprendente per la California, che possiamo considerare il più "europeo" degli stati americani".

Le strategie Open Source e Open Data pare stentino a decollare per i motivi di cui sopra. Eppure, esempi vincenti vengono proprio dai big social provider esteri: mettere a disposizione di Università, Strutture ospedaliere, Pubblica Amministrazione piattaforme agili attraverso cui trovare contenuti rilevanti, gestire criticità, comunicare e confrontarsi in tempo reale ha migliorato efficienza dei prodotti e scalabilità dei servizi.

"Questi sono alcuni degli usi migliori che abbiamo visto finora. Noi consideriamo Twitter un servizio, più che un prodotto, perché permette di creare strumenti di servizio pubblico e di ricerca. Il mio team ha stretto una partnership con la US Geological Survey, un'agenzia pubblica simile agli osservatori geologici italiani, per aiutare ad identificare strategie di primo soccorso in caso di emergenza, così come collaboriamo con la NASA. Qualche anno fa, una piccola cittadina in Spagna ha sperimentato uno sportello al cittadino interamente via Twitter. È importante ricordare che Twitter è la cartina al tornasole di tutto ciò che accade nel mondo in tempo reale, e per questo è uno strumento utile per identificare nuove tendenze, per esempio nell'evoluzione del linguaggio. Per questo motivo abbiamo da poco lanciato Twitter Developer Labs, un nuovo programma per sviluppare apertamente la nostra nuova piattaforma dati. Collaboriamo attivamente con tutti gli sviluppatori che usano Twitter per le loro applicazioni per fare in modo che tutti abbiano la miglior tecnologia possibile. Ascoltiamo sempre l'opinione di ricercatori universitari per fornire tutto il supporto che per loro è cruciale al fine di usare Twitter come strumento di analisi e ricerca".

Che cosa manca all'Italia per essere davvero competitiva e innovativa nel settore dell'Information Technology e della Business Information. Quali, invece, le peculiarità tutte italiane sulle quali varrebbe la pena investire?

"Ogni compagnia che si basa su Internet ha l'opportunità di servire un mercato molto più grande del solo confine nazionale. Il vantaggio principale è l'appartenenza all'Unione Europea, che fornisce un insieme di meccanismi di cooperazione e integrazione tra Stati molto più efficiente di quanto si possa pensare. Penso per esempio alle recenti regolamentazioni bancarie che rendono molto semplice portare innovazione in settori che sarebbero altrimenti disinteressati all'evoluzione tecnologica".