Il co-fondatore di Apple sceglie di appoggiare un progetto italiano rivoluzionario

Steve Wozniak ha investito in Efforce che utilizza la blockchain per certificare il risparmio energetico

Il co-fondatore di Apple sceglie di appoggiare un progetto italiano rivoluzionario
Steve Wozniak
di Marco Cavicchioli   -   Twitter: @cavicchioli

Purtroppo l'Italia non è un paese che brilla per capacità innovativa nel panorama tecnologico mondiale. Tuttavia a volte ci sono delle eccezioni, ovvero dei progetti italiani non solo in grado di innovare, ma addirittura di imporsi all'attenzione del mondo intero. Questo è ciò che sta accadendo al progetto Efforce, che è riuscito ad ottenere l'appoggio di Steve Wozniak.

Woz, così come è più conosciuto nel mondo nerd, è una vera e propria celebrità nell'ambito dell'innovazione tecnologica, visto che era la mente dietro i primi prodotti Apple. Infatti Steve Wozniak è stato, insieme al compianto Steve Jobs, uno dei fondatori di Apple, e mentre Jobs si occupava del marketing e della società, Woz si occupava dello sviluppo dei prodotti a dir poco innovativi che hanno consentito all'azienda di affermarsi più di ogni altra nel suo settore.

Da un po' di anni Wozniak non si occupa più di Apple, ed ogni tanto sceglie qualche progetto interessante a cui dedicarsi. Ad esempio nell'ambito dell'innovazione tecnologica basata su blockchain, o registri distribuiti (DLT), fino ad ora non era stato molto attivo, nonostante da tempo avesse rivelato il suo interesse ad esempio nei confronti di Bitcoin, ed è pertanto molto curioso che alla fine abbia deciso di impegnarsi in un progetto di fatto italiano.

Woz infatti ha co-fondato Efforce, un progetto che mira ad incentivare l'efficienza energetica, nato in Italia per iniziativa di alcuni imprenditori italiani del settore. In realtà si tratta di un progetto globale, con ambizioni internazionali e sede a Malta, che parte però proprio dal Bel Paese, e da alcuni imprenditori italiani che hanno messo a punto una tecnologia innovativa basata su blockchain.

L'idea innovativa è stata quella di creare dei misuratori, più comunemente conosciuti con il nome di "contatori", in grado di registrare le loro misure in tempo reale sulla blockchain pubblica di Ethereum. In questo modo tali misure una volta registrate non possono di fatto più essere modificabili, e diventano verificabili da tutti.

Efforce utilizza questi misuratori blockchain per certificare il risparmio energetico che ottiene grazie ad interventi di efficientamento su vasta scala. Tali interventi mirano a ridurre i consumi energetici a livello globale, ma senza modificare i risultati finali che si ottengono con l'energia utilizzata.

La piattaforma di Efforce verrà poi aperta a tutti, in modo da consentire a chiunque nel mondo di partecipare e beneficiare dei progetti di efficienza energetica. Oggi il mercato dell'efficienza energetica ha raggiunto i 241 miliardi di dollari a livello globale, con una crescita annua del 10%. Ma per raggiungere l'Efficient World Scenario dell'Interntaional Energy Agency è necessario raddoppiare gli investimenti entro il 2025.

I progetti non mancano, ma sono i capitali ad essere scarsi. Il progetto co-fondato da Woz ha come obiettivo proprio quello di incrementare la raccolta di capitali per favorire il raddoppio degli investimenti in efficienza energetica entro il 2025. Per una volta è proprio dall'Italia che parte un progetto di innovazione tecnologica di importanza globale in grado di produrre benefici ambientali al mondo intero.