Cosa cambia per gli utenti Huawei con Harmony OS. Altre aziende potrebbero adottarlo sui loro smartphone

Nel corso di una conferenza a Dongguan, in Cina, il colosso tecnologico asiatico ha presentato Harmony Os, ma, nella convention dedicata agli sviluppatori, il Ceo di Huawei Consumer Business Group, Richard Yu, ha tenuto a chiarire che "il sistema Android rimane il piano A"

Cosa cambia per gli utenti Huawei con Harmony OS. Altre aziende potrebbero adottarlo sui loro smartphone
TiscaliNews

Huawei ha lanciato il suo nuovo sistema operativo. Nel corso di una conferenza a Dongguan, in Cina, il colosso tecnologico asiatico ha presentato Harmony Os, ma, nella convention dedicata agli sviluppatori, il Ceo di Huawei Consumer Business Group, Richard Yu, ha tenuto a chiarire che "il sistema Android rimane il piano A". Dunque, a valle delle ultime mosse di Trump contro la società cinese, il produttore Shenzhen ha mostrato i primi dettagli di Harmony Os.  

"Stiamo entrando in un'epoca in cui le persone si aspettano un'esperienza olistica intelligente su tutti i dispositivi e per tutti gli scenari. A supporto di ciò, abbiamo ritenuto importante disporre di un sistema operativo con funzionalità multipiattaforma migliorate" ha detto Richard Yu, Ceo del Consumer Business Group di Huawei, commentando i motivi alla base dello sviluppo del nuovo sistema operativo Harmony Os.  
 
"Avevamo bisogno - ha proseguito Yu - di un sistema operativo che supportasse tutti gli scenari che possono essere utilizzati su un'ampia gamma di dispositivi e piattaforme e che possono soddisfare la domanda dei consumatori di bassa latenza e sicurezza elevata". "Harmony Os - ha chiarito il manager - è completamente diverso da Android e iOS. È un sistema operativo distribuito basato su microkernel che offre un'esperienza fluida in tutti gli scenari. Ha un'architettura affidabile e sicura e supporta la collaborazione senza soluzione di continuità su tutti i dispositivi. Quindi, si può sviluppare una App una volta sola e poi distribuirla in modo flessibile sui dispositivi dell'ecosistema Huawei".

Huawei non si è focalizzata sui cellulari, ma ha voluto evidenziare alcune caratteristiche del sistema operativo per lanciare un messaggio agli avversari: per fare il passaggio di un’app Android su HarmonyOS bastano solamente due giorni. Inoltre, gli sviluppatori devono realizzare l’applicazione una sola volta: si adatta in automatico ai vari dispositivi. Altro aspetto da non sottovalutare è il fatto che HarmonyOS è un sistema operativo open-source. Cosa vuol dire? Che altre aziende potrebbero adottarlo sui loro smartphone senza dover pagare nessuna commissione a Huawei. Questa caratteristica potrebbe favorire lo sviluppo di applicazioni ad hoc per HarmonyOS. Huawei, infatti, sta investendo molto su AppGallery, il negozio online che andrà a sostituire il PlayStore.