Genere umano diventi una specie “multiplanetaria”, Elon Musk presenta la nuova versione della Starship

Conquistare altri mondi sarà l’unica opzione per l’umanità, perché il solo pianeta Terra non sarà in grado di sostenerci

dida:
TiscaliNews

Il futuro dell’uomo? Non può esser confinato sulla Terra. Ne è convinto Elon Musk, CEO di SpaceX, che ritiene la scelta “multiplanetaria” l’unica strada percorribile per consentire al genere umano di avere un futuro. Il miliardario, nel corso di un evento in Texas, ha presentato al mondo la sua creatura più ambiziosa, la Starship, annunciando il primo volo orbitale già entro i prossimi sei mesi. Nel corso della presentazione, avvenuta durante un evento tenutosi a Boca Chica, il CEO della SpaceX ha descritto ai presenti il suo ambizioso progetto, che potrà esser realizzato soltanto attraverso la nuova astronave, alta 50 metri, con un diametro di 9 e con una capacità di carico stimata attorno alle 150 tonnellate.

Un gigante di queste dimensioni dovrà avvalersi di motori incredibilmente potenti, ma anche questa sfida per Musk è affrontabilissima. L’astronave si staccherà da terra, superando l’atmosfera, grazie alla spinta di Super Heavy, un razzo alto 68 metri e con un diametro identico a quello di Starship. Super Heavy, stando a quanto dichiarato dal miliardario naturalizzato statunitense, potrà ospitare fino a 37 Raptor, i motori di nuova generazione che SpaceX sta sviluppando per i suoi veicoli spaziali. Il numero sarà variabile, e cambierà a seconda della missione e dal carico da mandare in orbita.

Musk sogna di essere il primo imprenditore a conquistare il suolo marziano, avviando, ancor prima delle stesse agenzie spaziali, un sistema di trasporto che consenta viaggi interplanetari a decine di persone. Musk, che al momento ha visto testare la Starship soltanto in versione ridotta, ha condotto la presentazione mentre aveva alle spalle una nave spaziale di dimensioni maggiori, ma non ancora reali. “Sembra una cosa da pazzi - ha commentato - ma penso che potremmo raggiungere l’orbita in meno di sei mesi. Se i miglioramenti nella progettazione e nella costruzione continueranno a essere esponenziali, penso che la mia stima di riuscirci in pochi mesi sia accurata”.

In tanti hanno però notato che l’astronave mostrata nel corso dell’evento era soltanto un “gigantesco modellino”, probabilmente incapace di sollevarsi dal suolo. Per la sua realizzazione, infatti, gli ingegneri si sono serviti di lastre di acciaio inossidabile. In una versione futura, probabilmente, la struttura esterna della Starship sarà realizzata con la più leggera - ma resistente - fibra di carbonio. Al momento, più che di una nave spaziale ai più è sembrato di trovarsi dinanzi a un costosissimo silo per le sementi…

Ma per Musk era fondamentale fare l’annuncio ora, per imporre ai suoi dei tempi precisi, ma ancor più per far sapere alla Nasa di essere lui il miglior candidato da selezionare per i futuri lanci della stessa agenzia spaziale. Starship, ha spiegato il responsabile della SpaceX, sarà tanto pesante da necessitare di 2 pieni completi di carburante. Il primo consentirà all’astronave raggiungere un’orbita stazionaria, il secondo, effettuato nello spazio, consentirà poi alla nave di raggiungere la Luna o Marte. Jim Bridenstine, amministratore della Nasa, ha pubblicato su Twitter un breve comunicato nel quale diceva di attendere con interesse la presentazione di Musk, evidenziando tuttavia che allo stato attuale, il programma per portare astronauti in orbita con veicoli spaziali privati, è in ritardo.