Turista americano precipita da un hotel Portofino e muore. Era rimasto bloccato in terrazza con la moglie

L'uomo, secondo quanto ricostruito, è rimasto bloccato sul terrazzo e ha provato a calarsi a terra. Ma una mattonella ha ceduto ed è precipitato morendo sul colpo

Turista americano precipita da un hotel Portofino e muore. Era rimasto bloccato in terrazza con la moglie
di Laura Nicastro - Ansa

L'arrivo da Montecarlo per una vacanza in giro per l'Europa nei posti più belli e glamour, la sistemazione in camera e poi la cena sulla piazzetta di Portofino. Sembrava una vacanza perfetta per Joshua Bronson, turista americano di 43 anni, ma al ritentro in albergo si è trasformata in tragedia e l'uomo è morto dopo essere precipitato dal terrazzino dell'hotel.

Bronson era arrivato al Piccolo Hotel, albergo situato sulla strada panoramica che porta dalla baia di Paraggi a Portofino, insieme alla moglie sua coetanea nel tardo pomeriggio. Erano arrivati dalla Francia e dopo avere sistemato i bagagli in camera erano andati a cenare in uno dei ristoranti del borgo meta dei vip di tutto il mondo, da Sting a Jennifer Lopez solo per citare gli ultimi.

I due, originari della California, hanno bevuto vino e poi sono tornati in albergo. Qui hanno chiesto un'altra bottiglia di rosso e sono andati in una delle terrazze comuni della struttura per ammirare il panorama rischiarato dalla luna piena. A un certo punto, però, il vento ha fatto chiudere la portafinestra lasciando marito e moglie all'aperto.

Quando i due hanno deciso di tornare in camera hanno scoperto che la porta non si poteva aprire dall'esterno. Hanno provato a chiamare la hall dal cellulare ma per un guasto tecnico la linea era stata interrotta. E così Bronson ha scavalcato il parapetto per provare a scendere verso l'ingresso. L'altezza di circa tre metri non sembrava insuperabile. Ma un piede messo male o, con ogni probabilità, una mattonella che ha ceduto gli ha fatto perdere l'equilibrio e lo ha fatto precipitare all'indietro facendogli sbattere la testa a terra con violenza.

La moglie ha assistito alla scena e vedendo che il marito era rimasto inerme a terra ha iniziato a gridare per chiedere aiuto richiamando l'attenzione del personale. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. I carabinieri hanno interrogato tutti i testimoni e i presenti per ricostruire quanto successo.

Per arrivare a terra il turista avrebbe potuto usare una scala che era sul terrazzo, appoggiata alla parete dell'edificio. Ma nè lui nè la moglie, prorbabilmente per l'oscurità, l'hanno vista. A rivelare il particolare all'ANSA è Roberto Tiraboschi, direttore dell'albergo. "Non capisco perché non l'abbia usata. Bastava prenderla, appoggiarla al balcone e scendere. La scala la teniamo sempre in quel punto perché la usiamo per salire a controllare i condizionatori".

La coppia era arrivata ieri alle 18 in hotel. "Hanno preso la camera e poco dopo sono usciti per andare a cena. Quando sono rientrati ci hanno chiesto una bottiglia di vino rosso, poi è avvenuta la tragedia", racconta Tiraboschi. Il pubblico ministero di turno Gabriella Marino ha aperto un fascicolo per atti relativi e valuterà nelle prossime ore se disporre l'autopsia. I carabinieri hanno avvisato le autorità consolari Usa a Roma.