Ragazza italiana arrestata in Iran, "speriamo che tutto finisca bene"

di Ansa

(ANSA) - ROMA, 03 OTT - "In questo momento non possiamo parlare, ci dispiace, e' un momento delicato". Sono queste le parole di uno dei dipendenti della libreria della famiglia di Alessia Piperno, la ragazza romana che -secondo la denunci del padre Alberto- e' stata arrestata a Teheran nel giorno del suo compleanno. Nella libreria di famiglia, nel quartiere Tuscolano a Roma, si respira preoccupazione: e' aperta come ogni giorno ma all'interno i titolari preferiscono non parlare con i giornalisti cosi' come consigliato loro. All'interno del negozio c'e' solo la mamma della ragazza. (ANSA).