La galleria di Monte Ceneri sarà pronta entro il 2020

La galleria di Monte Ceneri sarà pronta entro il 2020
di Adnkronos

Milano, 16 nov. (AdnKronos) - La galleria Monte Ceneri sarà completata entro il 2020, nel rispetto delle previsioni: nessun problema o ritardo negli adempimenti programmati per quanto concerne il versante italiano. Entro dicembre 2017 sarà operativa anche la Arcisate Stabio. Lo hanno confermato ieri mattina le autorità svizzere del Canton Ticino durante l'incontro sui collegamenti infrastrutturali transfrontalieri che si è tenuto a Bellinzona tra una delegazione di Regione Lombardia guidata dai Presidenti Maroni e Cattaneo e i vertici federali dei trasporti elvetici. "E' stato un incontro importante per tracciare un bilancio rispetto ai lavori infrastrutturali legati al trasporto su ferro che coinvolgono Lombardia e Canton Ticino. I vertici delle ferrovie svizzere e i rappresentanti dei trasporti non hanno evidenziato nessuna preoccupazione per parte loro sul grande investimento in atto sul versante italiano. Il mio auspicio è che la collaborazione imprescindibile tra Lombardia e Canton Ticino prosegua nella direzione del dialogo", ha detto il presidente del Consiglio regionale lombardo Raffaele Cattaneo. Agli incontri hanno preso parte, oltre a Cattaneo, il presidente della Commissione speciale per i Rapporti tra Lombardia, Confederazione Elvetica e Province autonome Antonello Formenti, il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, l'assessore regionale Francesca Brianza, il consigliere segretario Daniela Maroni e i consiglieri componenti della Commissione speciale Francesco Dotti, Luca Gaffuri, Silvia Fossati e Paola Macchi. Come la Lombardia, anche la Svizzera persegue una politica dei trasporti sostenibile incentrata sul trasferimento del maggior volume di traffico dalla strada alla rotaia. Ne consegue che entro il 2018 il numero di autocarri in transito sulle Alpi, attualmente di poco superiore al milione all'anno, dovrà scendere sotto le 650mila unità. Per potenziare la capacità ferroviaria e rendere più rapido ed efficiente il traffico merci, la Svizzera sta realizzando Alptransit, progetto che comprende le tre gallerie Lotschberg (34,6 chilometri e in funzione dal 2007), San Gottardo (57,1 chilometri e in funzione dal prossimo 11 dicembre) e Monte Ceneri (15,4 chilometri e in funzione dal 2020). Il costo complessivo di Alptransit ammonta a circa 22 miliardi e mezzo di euro. La Svizzera ha inoltre già investito altri 42miliardi e 300 milioni di euro nei grossi ampliamenti previsti da Ferrovia 2000, nello sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria Sif che comprende 130 progetti, nel raccordo diretto con la rete ferroviaria europea ad alta velocità e lungo l'asse Rotterdam-Anversa-Genova e nel risanamento fonico delle tratte esistenti. Negli ultimi cinque anni il numero di autocarri sugli assi di transito e' diminuito quasi del 30%: senza le misure adottate, si stima che sulle strade svizzere circolerebbero oggi 700mila autocarri in più all'anno. A questo primo incontro ha fatto seguito, sempre al Palazzo delle Orsoline di Bellinzona, l’incontro con il Governo del Canton Ticino sulle questioni legate alla mobilità e alle infrastrutture e la visita guidata alla Centrale d’esercizio Sud di Pollegio, dove ogni giorno vengono coordinati 8150 treni con viaggiatori e 1850 treni merci. La delegazione regionale lombarda si è quindi trasferita alla stazione ferroviaria di Biasca, da dove, con il treno speciale Gottardino, percorrerà il nuovo tunnel del San Gottardo per raggiungere il Cantone Uri.