Il "mix" di vaccini anti-Covid per i richiami divide i virologi

di Ansa

Gli esperti sono divisi sull'opportunita' di adottare il 'mix' di vaccini, dopo il via libera ufficiale del Comitato tecnico scientifico alla cosiddetta vaccinazione eterologa. I soggetti sotto i 60 anni che hanno avuto una prima dose con il vaccino AstraZeneca (AZ), effettueranno ora la seconda dose con un vaccino diverso a mRna, come Pfizer o Moderna. Una decisione a cui alcuni si dicono favorevoli, come l'ex direttore generale dell'Agenzia europea dei medicinali Ema e attualmente consulente del commissario per l'emergenza, Guido Rasi, altri sottolineano come siano pochi i dati scientifici a sostegno di tale approccio. Il direttore di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, Massimo Andreoni, per esempio esprime "forti dubbi sull'opportunita' di estendere la vaccinazione eterologa all'intera platea degli under-60" e propone di limitarla a chi, alla prima dose con AZ, abbia avuto rilevanti disturbi neurologici.