Libia, Boia Isis donna? Volto femminile tra i decapitatori dei 21 copti

Intelligence egiziana: Video girato su spiaggia Sirte non Tripoli

Libia, Boia Isis donna? Volto femminile tra i decapitatori dei 21 copti
di Askanews

Roma, 17 feb. (askanews) - Una donna tra i boia dello Stato Islamico (Isis) che hanno decapitato i 21 cristiani egiziani? E' quanto sembra risultare da un'attenta analisi del video dell'esecuzione fatta da utenti arabi della rete che hanno individuato sembianze e movenze femminili di uno dei partecipanti alla brutale mattanza di esseri umani. Inoltre lo stesso video, secondo l'intelligence egiziana, sarebbe stato girato su una spiaggia vicina a Sirte e non su quella della capitale libica Tripoli come sostenuto dai jihadisti.

A far notare, per prima, i dubbi sull'identità di uno dei boia è una giornalista della tv al Arabiya che 'zooma' l'immagine del volto coperto della prima figura della fila di decapitatori sulla spiaggia. La giornalista fa notare che "le movenze del corpo e le sopracciglie curate rivelano con forza che si tratta di una ragazza e non di un uomo". Un altro indizio sul sesso del decapitatore è la circostanza che il soggetto sospettato di essere una donna "è l'unico a tenere con entrambe le due mani la sua vittima" a differenze degli altri tagliagola che usano una sola mano.

Riguardo al "petto piatto", si fa notare che il colore nero tende ad appiattire le figure".

Una altro "mistero" sul video della decapitazione lo ha rivelato alla tv al Arabiya, una fonte dell'intelligence libica. Secondo questa fonte dall'analisi delle immagini del video "è stato individuato l'esatto luogo dove è stata girata la scena della decapitazione". Si tratterebbe di "un punto della spiaggia che dista 7 chilometri a ovest da Sirte", città caduta la propria settimana sotto il pieno controllo degli uomini del 'Califfo' Abu Bakr al Baghdadi.