Certificato europeo per l'itinerario culturale le Vie di Carlo V

Il Centro culturale Einaudi e la presidente Tomasone alla vicepresidenza della Rete di Cooperazione Europea.

Certificato europeo per l'itinerario culturale le Vie di Carlo V
di CN LAB

San Severo (Foggia) 19.10.2015 (CN) – Le Vie di Carlo V, e il processo di crescita culturale, turistica, ed economica nei territori che il progetto promuove, passano anche da Foggia, e in particolare trovano la sua italica culla presso il Centro Culturale Internazionale “L.Einaudi” di San Severo, che nel 2012 aderì con il suo progetto: “L’Imperatore Carlo V e i suoi rapporti con San Severo” all'altro progetto che la Spagna andava costruendo e che ora è diventato realtà. Il 1° ottobre nella sede dell’Accademia Europea di Yuste in Extremadura (SP) si è tenuta l’Assemblea Generale dei Soci della Rete di Cooperazione Europea “Le Vie di Carlo V” per la solenne Cerimonia della Consegna del Certificato di Riconoscimento dell’Itinerario Culturale Europeo da parte del Consiglio d’Europa.

In sede di Assemblea si è proceduto anche al rinnovo della Giunta, e la presidente del Centro Culturale Einaudi, professoressa Rosa Nicoletta Tomasone, è stata eletta Vice presidente della Rete di Cooperazione Europea, e continuerà a essere anche Coordinatrice della Rete delle Città Italiane di cui già da un anno è l’anima, avendo anche l’adesione di numerose Città e Associazioni. Assolutamente entusiasta il commento della professoressa Tomasone: “Tanto lavoro, tanta passione, tanto entusiasmo, e un risultato che supera ogni aspettativa”.

Presidente è stato eletto Josè Antonio Rodrìguez Calzada, presidente Adicover e secondo Vice presidente Alejandro Vega Riego, sindaco di Villaviciosa   nelle Asturie.
Gli Itinerari Culturali rappresentano un cambiamento qualitativo della nozione di conservazione del patrimonio, mettendo in relazione città, paesaggi, patrimonio, monumenti, in una prospettiva di maggiore comprensione storica, più plurale, più giusta, favorendo la comunicazione e la cooperazione tra i Paesi per la conservazione del patrimonio. Questo permette di creare vincoli culturali tra Paesi, città, regioni e continenti e ciò costituisce un’alternativa al processo di omogeneizzazione culturale. Gli Itinerari offrono la possibilità di creare una base comune in un processo di recupero di spazio e tempo propri di ogni cultura. Non più individualismo, specie in un momento di globalizzazione, bensì coesione nel rispetto delle identità per creare una Cultura di Pace.

Belgio, Olanda, Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Italia, i Paesi soci presenti alla cerimonia solenne della Consegna del Certificato di Riconoscimento dell’Itinerario Culturale Europeo da parte del Consiglio d’Europa, che si è celebrata nella Real Basilica del Monastero di Yuste, dove il Commissario Europeo Penelope Denu ha consegnato il Certificato di riconoscimento del Consiglio D’Europa al neo Presidente della Rete  Josè Antonio Rodrìguez Calzada, presenti la Delegata del Ministero della Cultura, i sindaci delle varie Città  della Extremadura, rappresentanti regionali, autorità civili e religiose, personalità del mondo della cultura.  Il Te Deum  di ringraziamento, cantato dal coro della Basilica e un concerto di musica rinascimentale, hanno chiuso le celebrazioni che si sono svolte nell'ultima dimora del grande Imperatore.

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