La cavalcata social dell'Is, sempre più tema caldo sul web tra ironia e paure

La cavalcata social dell'Is, sempre più tema caldo sul web tra ironia e paure
di Adnkronos

Roma, 23 feb. (AdnKronos) - "Ci avete visti in Siria, ora siamo qui, a sud di Roma": minaccia reale o boutade che sia, le parole dell'ennesimo video prodotto dall'Isis hanno bucato la rete, rimbalzando immediatamente nei trend topic e tra gli argomenti più cliccati. Come riportato dal sito ilsocialpolitico.it, osservatorio sui media che si occupa di monitorare i temi della politica e dell'attualità sui social, nelle ore più calde, sull'hashtag #Libia, si sono riversati circa 580 tweet all’ora: "guerra" è risultata la parola più frequentemente correlata, mentre "sud di Roma" è balzato al settimo posto degli argomenti più discussi su Twitter, con oltre 570mila persone che hanno visualizzato messaggi sull'argomento. Rispetto ai mesi scorsi, nei quali l'approccio al tema terrorismo e minaccia jihadista era stato molto più ironico e superficiale, spiegano all'Adnkronos da ilsocialpolitico.it, quest'ultimo annuncio del'Is ha acceso la paura e i timori per una minaccia percepita sempre più vicina. Merito delle strategie dello Stato islamico e dei suoi simpatizzanti che diventano sempre più abili nella propaganda su internet, con strumenti ad hoc, come la applicazione in grado di connettere diversi account nel mondo per moltiplicare in maniera esponenziale il loro impatto sui social. Come ogni fenomeno web che si rispetti, però, anche la presunta minaccia al nostro Paese ha scatenato l'ironia dei commentatori con il raccordo anulare della capitale e l'autostrada Salerno-Reggio Calabria che diventano ostacoli insormontabili per i jihadisti -oltre alle inevitabili ironie sulla collocazione geografica - con un fioccare di vignette che ritraggono i terroristi in nero imbottigliati nel traffico verso la capitale o pronti e rinunciare all'avanzata davanti alla confusa segnaletica del Gra.