Prima edizione di Golene Golose, festa delle eccellenze della cucina mantovana del Po

Il 12 e 13 settembre si è svolta a Pomponesco la prima edizione di "Golene Golose", festa della gola e delle eccellenze della cucina mantovana.

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di Laura Filios

Pomponesco (MN) 14.9.2015 - Espressione del potere e della visione rinascimentale di Giulio Cesare Gonzaga, che ha fatto abbattere l'agglomerato urbano medievale per dare una forma più ampia all'idea di centro, Pomponesco è un borgo di millecinquecento abitanti, situato sulla riva sinistra del fiume Po in provincia di Mantova, che ha una piazza più o meno grande quanto il paese.

Ed è proprio in questo luogo, che ricorda un po' i set dei film con Peppone e Don Camillo, che si è svolta la prima edizione di “Golene Golose”, festa della gola e delle eccellenze della cucina mantovana, ideata e voluta dall'architetto Vitaliano Biondi e da Paolo Tortella della Cooperativa Sociale Lunezia.

Cuochi e produttori fianco a fianco per due giorni, il 12 e il 13 settembre, ad affollare la piazza e i portici che la circondano, per ricordare a locali e forestieri che non è necessario essere degli chef stellati per realizzare un buon piatto ma che un buon piatto non può non essere cucinato con ingredienti di qualità. Da qui la presenza, oltre a undici ristoratori della zona che hanno trasferito le proprie cucine “in mezzo alla strada”, anche di una trentina di coltivatori e produttori, selezionati dalla condotta Slow Food Oglio-Po, diretta dal dottor Alberto Mazzi.

Una festa della cucina “per strada”, e non “di strada”, per far conoscere le proprie eccellenze e uscire dai confini golenali a cui tutto si deve ma che a questi non si vuole limitare. Il visitatore che abbia assaporato il piacere della buona tavola della bassa mantovana capisce infatti che non è sufficiente inventarsi nomi altisonanti o esotici per attirare la clientela ma che basta scavare tra le pagine della tradizione culinaria della zona per rendersi conto che le persone del posto sono gli eredi involontari di una serie di ricette che farebbero gola anche ai più accaniti fan di Master Chef. Perché il succo è che se lo splendore rinascimentale dei Gonzaga è immediatamente tangibile nella struttura urbanistica del paese, più sottile ma altrettanto reale è quello percepito negli accostamenti arditi che si ritrovano in alcune ricette della tradizione, prima fra tutte quella dei tortelli di zucca. Un ripieno che ti spiazza, con il suo sapore dolce-salato.

Abbiamo parlato di:

Golene Golose: Website

Vitaliano Biondi: Website

Cooperativa Sociale Lunezia: Website

Slow Food: Website