Bruxelles – L’Italia ha conquistato il terzo posto all’edizione 2021 dei Campionati europei di..." />

Bruxelles – L’Italia ha conquistato il terzo posto all’edizione 2021 dei Campionati europei di..." />

Bruxelles – L’Italia ha conquistato il terzo posto all’edizione 2021 dei Campionati europei di...">

Italia terza ai Campionati europei di cybersicurezza

Italia terza ai Campionati europei di cybersicurezza
in collaborazione con Eunews

<div style="font-size: 17px"><p>Bruxelles &#8211; L’Italia ha conquistato il terzo posto all&#8217;edizione 2021 dei <strong>Campionati europei di cybersicurezza</strong> organizzati da <a href="https://www.enisa.europa.eu/"><strong>Enisa</strong></a>, l&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la sicurezza online, le cui fasi finali quest’anno si sono svolte a Praga, in Repubblica Ceca. Il trofeo è stato conquistato dalla Polonia, seguita al secondo posto dalla Germania.</p> <p>Il team italiano era composto da 20 giovani tra i 16 e i 23 anni, tra cui una donna, provenienti dalle università di Roma, Milano, Torino, Venezia, Padova, Pisa, Genova, Bologna e Parma. Nel nostro Paese, dove da poco è stata costituita un’<strong>Agenzia per la cybersicurezza nazionale</strong>, la professione di esperto in sicurezza informatica è oggi <a href="https://www.eunews.it/2021/06/28/5g-a-che-punto-siamo-in-europa-e-le-sfide-della-cybersecurity/153621">una delle più richieste</a> dalle aziende, e lo sarà ancora di più nel prossimo futuro.</p> <p>Tra le competenze richieste ai ragazzi della nazionale italiana ci sono state crittografia, sicurezza web, analisi forense di computer e dispositivi mobili e sicurezza dell&#8217;hardware. &#8220;Siamo soddisfatti perché la nazionale italiana ha dato il massimo e l&#8217;impegno dei nostri ragazzi è testimoniato dal fatto che, alla chiusura delle classifiche pubbliche, l&#8217;Italia era comunque la prima squadra&#8221;, commenta <strong>Paolo Prinetto</strong>, direttore del Laboratorio nazionale di cybersecurity del<strong> CINI</strong>, il Consorzio interuniversitario nazionale per l&#8217;informatica, che ha il mandato di formare il <strong>Team Cyberdefender</strong>. &#8220;Per come è concepita l&#8217;intera competizione, i cambi di classifica possono essere estremamente repentini e fino all&#8217;ultimo abbiamo trattenuto il fiato. Vanno i nostri complimenti alla Polonia e alla Germania: dai ragazzi di ogni Paese abbiamo la prova che il mondo sta cambiando, in modo solidale, verso una realtà che mette davvero al centro la sicurezza&#8221;, conclude Prinetto. Per prepararsi alla competizione, la nazionale si è allenata negli spazi del campus ONU di Torino (ITCILO) nella prima metà di settembre. Tra le altre attività svolte, il CINI organizza le <strong>Olicyber</strong>, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, interamente dedicate agli studenti degli istituti superiori di secondo grado.</p> </div>