dall’inviato Strasburgo – Il troppo vino può essere fattore di rischio di cancro, ma non sar..." />

dall’inviato Strasburgo – Il troppo vino può essere fattore di rischio di cancro, ma non sar..." />

dall’inviato Strasburgo – Il troppo vino può essere fattore di rischio di cancro, ma non sar...">

Intesa su vino ed etichettatura in Parlamento UE, verso l’accordo sulla strategia anti-cancro

Intesa su vino ed etichettatura in Parlamento UE, verso l’accordo sulla strategia anti-cancro
in collaborazione con Eunews

<div style="font-size: 17px"><p><em>dall&#8217;inviato</em> Strasburgo &#8211; Il troppo vino può essere fattore di rischio di cancro, ma non sarà scritto in etichetta. Il Parlamento europeo trova la quadra sull<a href="https://www.eunews.it/2022/02/15/lotta-al-cancro-vino-sigarette/169099" target="_blank" rel="noopener">&#8216;elemento forse più controverso e contestato della più ampia strategia di prevenzione e cura di malattia oncologiche</a>, approvando gli emendamenti su vino e alcolici che consentono ora al testo di superare il testo finale dell&#8217;Aula.</p> <p>Nell&#8217;ottica di una prevenzione, si è posto l&#8217;accento sugli spiriti. L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC) stima che nel territorio europeo circa il 10 per cento di tutti i casi di malattie oncologiche negli uomini e il 3 per cento di tutti i casi nelle donne sono <strong>riconducibili al consumo di alcol. </strong>Ciò per via dell&#8217;etanolo e dell&#8217;acetaldeide contenuti nelle bevande alcoliche e riconosciute come cancerogeni per l&#8217;essere umano. Per questo si chiedeva di migliorare l&#8217;etichettatura delle bevande alcoliche &#8220;con l&#8217;inclusione di avvertenze per la salute e introducendo l&#8217;indicazione obbligatoria degli ingredienti e delle informazioni nutrizionali&#8221;. Una formulazione che non è piaciuta a Strasburgo, dove si temevano messaggi allarmistici che potessero penalizzare il comparto. Alla fine si stabilisce che si dovrà migliorare <span lang="it-IT">l&#8217;etichettatura delle bevande alcoliche con l&#8217;inclusione di </span><span lang="it-IT"><b>informazioni su un consumo moderato e responsabile di alcol&#8221;.</b></span></p> <p>Un altro emendamento approvato dall&#8217;Aula è quello relativo al consumo delle bevande alcoliche . La versione originale del testo stabiliva che &#8220;non esiste un livello sicuro di consumo di alcol per quanto riguarda la prevenzione oncologica&#8221;. Ora si stabilisce che &#8221; il <span lang="it-IT"> livello più</span><span lang="it-IT"> sicuro di consumo di alcol non esiste</span><i><b> </b></i><span lang="it-IT">per quanto riguarda la prevenzione oncologica&#8221;. Una formula in senso migliorativo per i difensori del prodotto tipico del &#8216;made in Italy&#8217; e non solo. In pratica si dovrà scrivere che un uso eccessivo può essere pericoloso, e non più, come proposto all&#8217;inizio che l&#8217;uso in sé è dannoso, anche in dosi moderate.<br /> </span></p> <p>Gli italiani esultano, a cominciare da <strong>Antonio Tajani</strong>. &#8221; Vince la linea di Forza Italia&#8221;, il commento del presidente della commissione Affari costituzionali. &#8220;Abbiamo difeso il settore vitivinicolo, grazie all&#8217;approvazione nel testo della relazione per la lotta contro il cancro la separazione tra uso e abuso di alcol&#8221;.</p> <p>&#8220;Un grande risultato. Vino, birra e spirits sono parte del nostro stile di vita. Abbiamo bisogno di moderazione, non di divieti&#8221;. Così su Twitter <strong>Herbert Dorfmann</strong> (PPE), primo firmatario insieme a <strong>Paolo De Castro</strong> (S&amp;D) di quattro emendamenti alla relazione presentati ieri alla plenaria di Strasburgo.</p> <p><span lang="IT">Soddisfatta anche <strong>Stefania Zambelli</strong>, europarlamentare della Lega e membro della <a href="https://www.europarl.europa.eu/committees/en/beca/home/highlights" target="_blank" rel="noopener">commissione per la Lotta al cancro</a>. &#8220;Respinto il tentativo da parte dell’Europa di criminalizzare le nostre eccellenze. Questa non è una vittoria della Lega o di un singolo partito, ma una vittoria del buonsenso&#8221;. Anche il Movimento 5 Stelle ostenta soddisfazione. &#8220;</span>Abbiamo detto no a banali strumentalizzazioni fuorvianti che avrebbero nuociuto ad una nostra eccellenza, patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo&#8221;, spiega il pentastellato <strong>Dino Giarrusso.</strong></p> <p>&#8220;Il Parlamento Europeo salva quasi diecimila anni di storia del vino, le cui prime tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso mentre in Italia si hanno riscontri in Sicilia già a partire dal 4100 a.C.&#8221;, afferma in una nota il presidente della <strong>Coldiretti</strong> Ettore Prandini nel ringraziare per il lavoro di squadra i parlamentari italiani per la difesa di &#8220;un settore che vale 12 miliardi di fatturato dei quali 7,1 miliardi di export e offre direttamente o indirettamente occupazione a 1,3 milioni di persone&#8221; Secondo Prandini &#8220;è stato respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e birra attraverso allarmi salutistici in etichetta già adottati per le sigarette&#8221;.</p> <p>Non comparirà nessuna scritta &#8216;nuove gravemente alla salute&#8217;, anche se l&#8217;obiettivo del Parlamento UE erea quello di richiamare l&#8217;attenzione sul fattore di rischio. Certo è che non appare evidente il tentativo di assestare un colpo al settore vitivinicolo attraverso <a href="https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-9-2022-0001_IT.html" target="_blank" rel="noopener">bollini neri, di cui la relazione approdata in Aula nella sua versione originale non parla</a>. La strategia di prevenzione comprende l&#8217;attenzione ad abitudini sane, incluse quelle alimentari, e il richiamo alle sostanze alcoliche si inquadra in questo contesto.</p> <p>Modifiche anche per quanto riguarda il divieto di pubblicità di bevande alcoliche laddove si invitata a proibire la pubblicità di bevande alcoliche in occasione degli eventi sportivi &#8220;qualora a tali eventi partecipino principalmente i minori&#8221;. Ora questo invito vale gli eventi solo con minori.</p> <p>La questione delle bevande alcoliche è stata oggetti di levate di scudi da più parti e più delegazioni, in ogni gruppo. Anche francesi, spagnoli, polacchi hanno manifestato perplessità sulle misure anti-alcol del piano per il cancro. Gli emendamenti rivendicati dall&#8217;Italia trovano il sostegno di rappresentanti di altri Paesi, tutti a difesa del &#8216;made in&#8217;.</p> </div>