Bruxelles – L’effetto della

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Eurozona, a dicembre disoccupazione al 7 per cento. E’ il minimo storico, esulta Gentiloni

Eurozona, a dicembre disoccupazione al 7 per cento. E’ il minimo storico, esulta Gentiloni
in collaborazione con Eunews

<div style="font-size: 17px"><p>Bruxelles &#8211; L&#8217;effetto della <a href="https://www.eunews.it/2021/09/09/leurozona-cresce-meglio-del-previsto-e-la-bce-riduce-la-potenza-del-programma-anti-pandemico/157589" target="_blank" rel="noopener">ripresa</a> produce un miglioramento sul fronte occupazionale, con il tasso di disoccupazione che a dicembre tocca i minimi storici. Nell&#8217;eurozona l&#8217;indice si è attestato al 7 per cento, in calo rispetto a novembre (-0,1 punti percentuali), e al 6,4 per cento nell&#8217;UE&nbsp; (-0,1 punti rispetto a novembre). Numeri, quelli pubblicati da Eurostat, che vengono accolti con soddisfazione a Bruxelles. &#8220;La zona euro ha chiuso il 2021, anno della peggiore recessione dalla seconda guerra mondiale, con il tasso di disoccupazione più&nbsp; basso di sempre&#8221;, commenta il commissario per l&#8217;Economia, Paolo Gentiloni. &#8220;Una testimonianza del nostro sforzo collettivo di risposta alla crisi&#8221; prodotta dalla pandemia.</p> <blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"> <p lang="en" dir="ltr">The <a href="https://twitter.com/hashtag/eurozone?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#eurozone</a> ended 2021 &#8211; the year after the worst recession since WW2 &#8211; with its lowest ever unemployment rate. A testimony to the success of our collective response to this crisis <a href="https://t.co/I89aw7tla3">https://t.co/I89aw7tla3</a></p> <p>&mdash; Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) <a href="https://twitter.com/PaoloGentiloni/status/1488453909354004488?ref_src=twsrc%5Etfw">February 1, 2022</a></p></blockquote> <p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p> <p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="0" data-number-of-phrases="6">In termini assoluti, si stimano </span><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="3" data-number-of-phrases="6">13,6 milioni di uomini e donne nell&#8217;UE senza un impiego, concentrati soprattutto nei Paesi dove circola la moneta unica (11.4 milioni). Rispetto a novembre 2021, il numero di disoccupati è diminuito di 210 unità nell&#8217;UE e di 185mila unità nella</span> <span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="4" data-number-of-phrases="6">zona euro.</span>&nbsp;</span></p> <p><a href="https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/14233878/3-01022022-AP-EN.pdf/cfe71acd-ef6c-b52b-085f-838598dd9a88?t=1643651817091" target="_blank" rel="noopener">In tutte le principali economie di Eurolandia si registra il segno &#8216;meno&#8217;</a>.&nbsp;<span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="2" data-number-of-phrases="4"> Grecia e Spagna restano i soli Stati membri con tasso di disoccupazione giovanile a doppia cifra. L&#8217;Italia, con un indice al 9 per cento, ha una situazione peggiore rispetto alla media dell&#8217;eurozona del 7 per cento. </span></span> Nel generale miglioramento della situazione si segnala il dato olandese. Nei Paesi il numero di senza lavoro risulta in controtendenza (+0,1 per cento, per 10mila disoccupati in più).</p> <p>Migliorano anche i dati sulla disoccupazione giovanile. Alla fine di dicembre 2021 Eurostat registra 2,7 milioni di under 25 senza un&#8217;occupazione, 2,2 milioni dei quali nella zona euro. <span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="2" data-number-of-phrases="4">Rispetto a novembre 2021, la disoccupazione giovanile è diminuita di 81mila unità nell&#8217;UE e di 78mila nella zona euro.</span></span> Spagna, Grecia e Italia restano i tre Paesi col maggior numero di <span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="2" data-number-of-phrases="4">giovani con problemi a entrare nel mondo del lavoro (tassi di disoccupazione giovanile, rispettivamente, a 30,6 per cento, 30,5 per cento, 26,8 per cento).</span> </span></p> <p>Se la Commissione festeggia sottolineando un dato per certi aspetti storico, Eurostat ricorda che le informazioni continuano a risentire degli schemi nazionali di sostegno introdotto a seguito della pandemia. Dunque continua ad esserci una fetta di persone che ha smesso di cercare un lavoro, uscendo dalla categoria &#8216;disoccupato&#8217; per entrare in quella degli &#8216;inattivi&#8217;.</p> </div>