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COVID, via libera dell’EMA alla terza dose Pfizer per tutti gli over 18

COVID, via libera dell’EMA alla terza dose Pfizer per tutti gli over 18
in collaborazione con Eunews

<div style="font-size: 17px"><p>Bruxelles &#8211; E&#8217; arrivato oggi (4 ottobre) il via libera dell&#8217;<strong>Agenzia europea dei medicinali (EMA)</strong> alla terza dose del vaccino BioNTech-Pfizer (nome tecnico Comirnaty) da somministrare a tutti gli adulti sopra i 18 anni, dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose. Lo comunica l&#8217;EMA <a href="https://www.ema.europa.eu/en/news/comirnaty-spikevax-ema-recommendations-extra-doses-boosters" target="_blank" rel="noopener">con una nota</a>, osservando che i dati a disposizione mostrano un aumento dei livelli di anticorpi &#8211; quindi di protezione dal Coronavirus &#8211; quando viene somministrata una dose di richiamo circa 6 mesi dopo la seconda in persone di età compresa tra 18 e 55 anni. L&#8217;iter di valutazione era stato avviato dall&#8217;EMA il 6 settembre, con studi clinici sulla dose di richiamo per tutta la popolazione sopra i 16 anni: questo significa che l&#8217;autorità ha deciso di raccomandare la dose &#8220;booster&#8221; solo per i maggiorenni, senza scendere fino alla soglia dei 16 anni.</p> <h3><strong>Parola agli Stati</strong></h3> <p>Si tratta della prima decisione dell’Autorità europea sui richiami dei vaccini contro il Coronavirus, mentre diversi Paesi europei, come l’Italia, hanno già iniziato a somministrare la terza dose di vaccino per i pazienti immunocompromessi o per le fasce più anziane della popolazione. &#8220;A livello nazionale, gli organismi di sanità pubblica possono emettere raccomandazioni ufficiali sull&#8217;uso delle dosi di richiamo, tenendo conto dei dati di efficacia emergenti e dei dati di sicurezza limitati&#8221;, prosegue la nota. Tradotto: spetta ora agli Stati decidere quando e come aggiornare il loro piano di vaccinazione per adattarsi a questa raccomandazione dell&#8217;EMA, a cui sta bene che molti lo abbiano già fatto.</p> <p>L&#8217;UE si unisce a <strong>Stati Uniti, Gran Bretagna e Israele</strong> che hanno già ricevuto il via libera per distribuire dosi extra di Pfizer, anche se non c&#8217;è unanimità nel mondo scientifico sul fatto che siano effettivamente necessarie a proteggere di più. <strong>La stessa EMA continua a sottolineare che per far fronte alla variante delta, ormai dominante al 90 per cento tra i casi di Coronavirus in Europa, è fondamentale la vaccinazione completa. </strong></p> <p>L&#8217;EMA non si pronuncia su chi dovrebbe ricevere la terza dose di questo specifico vaccino, se solo chi ha ricevuto già il Pfizer-BioNTech oppure anche chi ha ricevuto dosi da uno degli altri tre autorizzati in UE (<strong>Moderna, AstraZeneca, Johnson&amp;Johnson</strong>). L&#8217;assenza di informazioni fa pensare che la scelta sia rimessa alle decisioni nazionali. Interpellata da Eunews, per ora l&#8217;EMA non ha risposto. Il governo italiano ha già fatto sapere che tutti faranno un richiamo con uno dei due vaccini a tecnologia mRNA (Moderna e BioNTech-Pfizer). &#8220;Anche chi ha fatto AstraZeneca&#8221;, ha confermato ieri sera il generale <strong>Francesco Paolo Figliuolo</strong>, commissario all’emergenza COVID a ’Che Tempo Che Fa’ su Rai3. Prevede che &#8220;inizialmente si verrà chiamati e a un certo punto invece ci sarà accesso libero. Si verrà vaccinati anche dai medici di medicina generale e farmacisti&#8221;.</p> <h3><strong>Dosi extra per gli immunocompromessi</strong></h3> <p>Diverso il discorso per le dosi extra di vaccino per chi ha un sistema immunitario compromesso. Il comitato per i medicinali umani dell&#8217;EMA raccomanda di somministrare una dose extra dei vaccini<strong> Comirnaty (BioNTech/Pfizer) e Spikevax (Moderna)</strong> &#8211; entrambi mRNA &#8211; a persone <strong>con sistema immunitario gravemente compromesso (ad esempio chi ha subito un trapianto di organi) almeno 28 giorni (meno di un mese) dopo la loro seconda dose</strong>. &#8220;Sebbene non ci siano prove dirette che la capacità di produrre anticorpi in questi pazienti sia protetta contro il COVID-19, si prevede che la dose extra aumenterebbe la protezione almeno in alcuni pazienti. L&#8217;EMA continuerà a monitorare tutti i dati che emergono sulla sua efficacia&#8221;, conclude l&#8217;EMA.</p> <blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"> <p lang="en" dir="ltr">Important guidance from <a href="https://twitter.com/EMA_News?ref_src=twsrc%5Etfw">@EMA_News</a> on extra doses and boosters out today:<br />➡️ Extra dose for patients with weakened immune system expected to increase protection.<br />➡️ Boosters may be considered 6 months after the second dose.<br />Member States can now adapt their strategies if needed. <a href="https://t.co/F9aA4Mw5Ue">https://t.co/F9aA4Mw5Ue</a></p> <p>&mdash; Stella Kyriakides (@SKyriakidesEU) <a href="https://twitter.com/SKyriakidesEU/status/1445036871831150597?ref_src=twsrc%5Etfw">October 4, 2021</a></p></blockquote> <p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p> </div>