Toglie una zecca al gatto, ma il parassita la morde ad un braccio: mamma di tre figli resta invalida a vita

Anche se l’ha tolto immediatamente con delle pinzette speciali, l’animale ha fatto in tempo a trasmettere alla donna una grave infezione

Joanna Baskett
Joanna Baskett
TiscaliNews

E’ rimasta invalida per colpa di una zecca. E’ successo a Joanne Baskett, 46 anni, mamma di tre bambini alla quale l’animale ha trasmesso la malattia di Lyme. La donna che vive in Inghilterra era solita togliere i parassiti ai gatti di casa con un apposito strumento così, quando si è accorta che una le era saltata sul braccio ha fatto lo stesso, ma purtroppo la zecca nel frattempo era riuscita a morsicarla. La prova dell'aggressione? Un segno rosso sul braccio.

Il morso e le prime cure

Joanne è andata dal medico che le ha prescritto un farmaco: dopo alcuni giorni però ha iniziato ad avere la febbre alta e, non vedendola passare, ha deciso di recarsi in ospedale dove i medici le hanno diagnosticato la malattia di Lyme, un’infezione batterica trasmessa dalle zecche che può avere anche gravi conseguenze.

Invalida a vita

Per lei le conseguenze sono state devastanti. La malattia infatti l’ha resa invalida a vita, impedendole di camminare o mangiare da sola. “Mi sento devastata, se me ne fossi accorta in tempo sarei potuta guarire”, ha raccontato Joanna Baskett. Infatti, se la patologia viene diagnosticata subito, i pazienti possono essere curati con successo. Nel caso di Joanne invece sono passati troppi giorni prima che i medici capissero la gravità del problema.

La malattia di Lyme

I sintomi della malattia di Lyme inizialmente possono essere confusi con un’influenza e se non si interviene in modo rapido e in assenza di trattamenti antibiotici, le conseguenze possono essere davvero pesanti: disturbi neurologici (paralisi del viso, emicrania), effetti sulla pelle o sulle articolazioni (artrite), conseguenze cardiache (palpitazioni) possono comparire dopo alcune settimane e possono poi diventare cronici. La patologia appartiene al gruppo delle antropozoonosi, ovvero a quel gruppo di malattie che possono essere trasmesse naturalmente dagli animali vertebrati all'Uomo. In questo caso specifico, la trasmissione della malattia non è diretta ma è mediata da un insetto. Vettore dell'infezione è una zecca, che si infetta dopo aver morso un animale malato e trasmette l'infezione all'uomo con il morso.