Punta dalla zanzara killer, giovane hostess muore dopo tre giorni di agonia

La puntura dell’insetto ha scatenato nella giovane 25enne di Bangkok una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria.

Apitchaya Jareondee
Apitchaya Jareondee
TiscaliNews

E’ morta tre giorni dopo essere stata punta da una zanzara che le ha trasmesso la febbre dengue. La giovane Apitchaya Jareondee, passate alcune ore dal contatto con l'insetto killer, ha iniziato a sentirsi male: febbre alta, mal di testa e dolori muscolare, che ha curato credendo si trattasse di una banale influenza.

Uccisa dalla febbre dengue

Quando le condizioni si sono aggravate, la 25enne che era in vacanza con la famiglia in una regione settentrionale della Thailandia  è stata ricoverata all’ospedale Lanna di Chiang Mai, nel nord del Paese. I medici le hanno diagnosticato la febbre dengue. Ma purtroppo per la giovane hostess di Bangkok, la puntura della zanzara ha scatenato una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria.

Familiari fuori pericolo

Anche i familiari della ragazza sono stati colpiti dalla febbre dengue, ma al momento sarebbero fuori pericolo. Secondo quanto riferito dalla cugina della vittima, Surin, la famiglia aveva preso tutte le precauzioni possibili per evitare le punture. “Questa è la stagione delle piogge – ha affermato la donna – e nella zona ci sono molte zanzare. Per questo motivo siamo stati con le finestre chiuse e abbiamo evitato di uscire se non strettamente necessario”. Ma non è stato sufficiente.

Dengue in Italia

Un altro caso di Dengue è stato rilevato a Bologna, dopo i quattro segnalati nel mese di luglio. A darne notizia è il Comune che spiega che si tratta di un “caso importato” dall'estero. Subito sono state attivate le misure di profilassi: si procederà con la disinfestazione, nell'area circostante la casa della persona colpita, per prevenire l'insorgenza di eventuali casi secondari.

La febbre dengue

La febbre dengue  è una malattia virale tropicale e sub-tropicale trasmessa dalle zanzare; è diffusa principalmente nel sud-est asiatico e delle isole occidentali del Pacifico, ma si sta rapidamente diffondendo anche in Africa e nell’America del Sud. Si può manifestare in due forme diverse, caratterizzate da differente gravità. In un caso si presenta con febbre alta, eruzioni cutanee simili al morbilloe dolori diffusi, mentre quando viene contratta la forma emorragica il paziente presenza gravi sanguinamenti che possono essere causa di caduta di pressione arteriosa e conseguente shock.
Non esiste ad oggi vaccino, ma il paziente che sopravvive acquisisce immunità a vita verso quello specifico ceppo virale e temporanea verso gli altri. La maggior parte dei pazienti colpiti si riprende senza problemi, ma si stima una mortalità pari all’1–5% in assenza di terapia e inferiore all’1% nel caso di terapie adeguate.

La zanzara killer

La malattia si trasmette all’uomo attraverso il morso di una zanzara Aedes infettata da un virus dengue. La zanzara viene infettata quando punge un individuo portatore del virus nel proprio sangue. Il portatore può presentare i sintomi della febbre dengue o della sua forma emorragica, o anche essere asintomatico. Dopo circa una settimana, la zanzara può trasmettere il virus pungendo un individuo sano. La dengue non si diffonde per contagio inter-umano diretto, ma può essere trasmessa anche attraverso il trapianto di organi e le trasfusioni.

70 morti per la zanzara killer nel 2019

Le autorità tailandesi segnalano che quest’anno sono morte già 70 persone per le punture di zanzara. Il doppio rispetto alla media degli ultimi cinque anni. I sanitari locali lanciano l’allarme sull’inefficacia dei farmaci. Come se il virus fosse diventato improvvisamente più forte e più resistente rispetto al passato.

Filippine: "E' epidemia nazionale"

Intanto il governo delle Filippine ha dichiarato una "epidemia nazionale di dengue" in seguito ad un forte aumento dei decessi causati da questo virus nel Paese: dall'inizio dell'anno - ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Bbc - almeno 622 persone hanno perso la vita e al 20 luglio scorso sono stati registrati almeno 146.000 casi, il 98% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In luglio Manila aveva dichiarato un "allerta nazionale" a fronte del dilagare del virus.