Vertice Ue, dai leader "sostegno al dialogo" su stato di diritto

Vertice Ue, dai leader 'sostegno al dialogo' su stato di diritto
di Askanews

Bruxelles, 21 ott. (askanews) - Al Consiglio europeo in corso a Bruxelles, la discussione sul rispetto dello stato di diritto e sulla sfida polacca al primato del diritto comunitario sul diritto nazionale, continua in modo "sereno", riferiscono fonti del Consiglio, secondo cui "gli Stati membri sostengono il dialogo" su queste questioni, che riguardano soprattutto la Polonia e l'Ungheria.Il sostegno al dialogo sembrerebbe indicare la ricerca di una soluzione attraverso il negoziato invece che ricorrendo agli strumenti delle procedure d'infrazione, delle sanzioni finanziarie o della procedura dell'Articolo 7 del Trattato Ue (prevista per i Paesi in cui c'è un rischio di violazioni gravi dei valori europei), in particolare contro la Polonia.Gli Stati membri, inoltre, "chiedono di usare i meccanismi previsti dai Trattati Ue e dalla legislazione esistente". Una formula ambigua che, senza ulteriori precisazioni, potrebbe andar bene anche a Polonia e Ungheria.Dopo la discussione sullo stato di diritto, i membri del Consiglio europeo, che hanno sospeso senza conclusioni in precedenza il dibattito sulla risposta ai rincari dei prezzi energetici, hanno fatto una pausa per la "foto di famiglia", l'ultima per la cancelliera tedesca Angela Merkel, per poi cominciare la cena di lavoro, con il primo punto in agenda, la discussione strategica sul commercio internazionale.