Usa, giuria processo Manafort entrata in camera di consiglio

Usa, giuria processo Manafort entrata in camera di consiglio
di Askanews

New York, 16 ago. (askanews) - E' affidato a sei uomini e sei donne il destino di Paul Manafort, colui che dal marzo all'agosto 2016 fu presidente della campagna dell'allora candidato repubblicano alle elezioni presidenziali americane. Dopo due settimane di processo, dodici giurati hanno infatti iniziato a deliberare per decidere se l'uomo vicino a Donald Trump, il 45esimo presidente Usa, abbia davvero compiuto frodi bancarie e fiscali per il lavoro di consulenza svolto tra il 2005 e il 2014 per politici ucraini pro-russi. Il rischio è che sia condannato a trascorrere decenni dietro le sbarre.Il caso è attentamente monitorato. Non tanto perché il 69enne Manafort, su cui pendono 18 capi di imputazione, è stato un consigliere di alto profilo di politici repubblicani in Usa. Infatti, le accuse contro di lui non hanno nulla a che fare con il periodo trascorso a capo della campagna di Trump. Il caso è rilevante perché il processo che vede protagonista Manafort è il primo ad essere nato dall'inchiesta condotta dal procuratore speciale Robert Mueller sul cosiddetto Russiagate, ossia sulla presunta interferenza della Russia nelle elezioni del 2016 che videro Trump emergere vittorioso e sulla potenziale collusione tra la campagna Trump e Mosca.Il caso Manafort rappresenta dunque un test per l'indagine di Mueller, che secondo l'inquilino della Casa Bianca non è altro che "una caccia alle streghe". E' un test anche per lo stesso Trump: in molti non escludono che il presidente Usa scelga di perdonare Manafort nel caso in cui venga incriminato. (Segue)