Ue, Prodi: senza la Brexit non sarebbe passato Recovery fund

di Askanews

Modena, 7 set. (askanews) - "Serve proseguire le decisioni prese negli ultimi mesi. Sono preoccupato perché in questa fase c'è stato un salto in avanti straordinario e inaspettato anche dovuto al fatto che finalmente Germania e Francia si sono accorte che da sole nel mondo non contano nulla e il Covid lo ha messo ancora di più in evidenza". Ne è convinto l'ex presidente del Consiglio e dell'Unione europea, Romano Prodi.Con la stessa franchezza il professore ha ricordato che è stata provvidenziale la Brexit: "se c'era la Gran Bretagna queste misure non si prendevano, perché ha sempre opposto ogni spinta alla solidarietà ulteriore, bisogna dirlo onestamente".Tra l'altro anche l'Olanda è diventata solo ora la leader all'opposizione, perché prima "si è sempre nascosta dietro la Gran Bretagna e si è sempre espressa contro l'integrazione europea utilizzando benissimo il suo ruolo di grande commerciante dell'Europa, ma non disposto a passi in avanti"."Adesso - secondo Prodi - gli equilibri sono cambiati. Mi spiace perché la Gran Bretagna è un grande Paese, soprattutto sulla ricerca, e poi ha l'esercito europeo più efficiente ed è una grande sede democratica e molta parte del mondo guardava all'Europa con gli occhiali britannici. Vedrete che fra vent'anni ritornano".