Ucraina, Kiev attaccata per la prima volta dal 5 giugno

Ucraina, Kiev attaccata per la prima volta dal 5 giugno
di Askanews

Milano, 26 giu. (askanews) - Kiev è stata attaccata per la prima volta dal 5 giugno, con missili russi che hanno colpito edifici civili, compreso un asilo nido nel distretto di Shevchenkivskyi della capitale ucraina. Almeno cinque persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di sette anni. Ci sono notizie non confermate che suo padre sia rimasto ucciso nell'attacco. Tra i feriti ci sarebbe anche una donna russa. "Ci sono persone sotto le macerie. Alcuni residenti sono stati evacuati, due vittime sono state ricoverate in ospedale. I soccorritori continuano a lavorare, i medici sono sul posto" ha scritto su Telegram il sindaco Vitali Klitschko che però non parla di morti.Successivamente ci sono state ulteriori segnalazioni di attacchi alla periferia di Kiev e a sud-est della capitale. La Russia ha dichiarato di aver colpito obiettivi militari anche a Chernihiv, Zhytomyr e Lviv. Gli attacchi sono un chiaro segnale di sfida dalla Russia ai leader del G7 riuniti da oggi in un vertice in Baviera. Proprio mentre un video mostra come passa in rassegna le truppe il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, apparentemente giunto in Donbass. Non è chiaro se abbia visitato il territorio ucraino, ma il filmato sembra confermare che il generale Gennady Zhidko è ora al comando delle truppe in Ucraina.Intanto i membri del G7 hanno confermato il divieto di importazione di oro russo. La mossa fa parte degli sforzi per inasprire le sanzioni contro Mosca. Le esportazioni di oro in Russia valevano 15,2 miliardi di dollari nel 2021 ma la loro importanza è aumentata dall'invasione dell'Ucraina per le strategie di Vladimir Putin. Londra e Parigi hanno anche concordato di fornire maggiore sostegno all'Ucraina, secondo Downing Street.Ma al di là della provocazione su Kiev, la battaglia si consuma da parte delle forze russe con il tentativo di isolare la strategica città di Lysychansk nell'Ucraina orientale, dopo ridotto Severdonetsk in macerie. Lysychansk è il prossimo principale obiettivo dei combattimenti; Mosca ha lanciato massicci bombardamenti di artiglieria e attacchi aerei. Mentre l'Ucraina ha definito la sua ritirata da Severdonetsk una "ritirata tattica" per combattere da un'altura a Lysychansk, sulla sponda opposta del fiume Siverskyi Donets.Sempre oggi in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca il presidente Usa Joe Biden per la Giornata internazionale a sostegno delle vittime della tortura, ha messo nero su bianco: "Siamo rimasti scioccati dagli atti orribili commessi dalle forze russe in Ucraina, comprese le molteplici e credibili segnalazioni di torture come percosse, scariche elettriche e simulazioni di esecuzioni". Per poi aggiungere: "Quando un governo commette torture, rinuncia alla propria autorità morale e mina la propria legittimità. E, soprattutto, quando la tortura viene commessa in nome della sicurezza nazionale, non fa che incoraggiare e moltiplicare i nemici, alimenta i disordini e lascia i governi isolati a livello internazionale".