Tiscali.it
SEGUICI

L'annuncio di Hamas: bombe israeliane hanno ucciso il piccolo Kfir, il fratellino e la madre. Spunta report dell'orrore del 7 ottobre

Intanto l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ricevuto una lista con i nomi dei rapiti che Hamas dovrebbe rilasciare nel corso della giornata. Possibile tregua fino a domenica

TiscaliNews   

Mentre la tregua prolungata tra Israele e Hamas entra nel suo sesto e potenzialmente ultimo giorno oggi mercoledì 29 novembre, sono in corso sforzi diplomatici per prolungarla. Intanto l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ricevuto una lista con i nomi degli israeliani rapiti che Hamas dovrebbe rilasciare nel corso della giornata, il sesto gruppo di ostaggi ad essere liberato nell'ambito della tregua.

Tregua non oltre domenica

Secondo i termini dell'accordo, il cessate il fuoco potrebbe essere esteso di altri giorni - fino a un totale di 10 giorni, compresi i primi quattro - se Hamas rilascerà almeno altri 10 ostaggi al giorno, mentre Israele libererà altri detenuti della sicurezza in un rapporto di tre prigionieri per ogni ostaggio.  Israele però non sarebbe comunque disposto a estendere il cessate il fuoco oltre domenica 3 dicembre ha scritto ieri Haaretz, citando fonti in Qatar, dove sono in corso colloqui tra il capo del Mossad David Barnea, il capo della Cia William Burns e il primo ministro del Qatar sull'ampliamento del numero di ostaggi israeliani idonei per il rilascio una volta completato l'attuale accordo e sulla possibilità di una tregua più lunga tra Israele e Hamas.

Blinken: "Faremo possibile per estendere tregua"

Dobbiamo fare in modo da permettere che gli ostaggi vengano liberati e gli aiuti umanitari arrivino alla popolazione della Striscia. All stesso tempo "dobbiamo essere sicuri che il 7 ottobre non accada mai più", ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken al termine della ministeriale Nato a Bruxelles. Fin da quando si è insediata, l'amministrazione Biden è stata a favore di una soluzione di pace con due stati, ma si tratta di un processo da portare avanti, ha detto Blinken rispondendo alle domande dei giornalisti. Ora bisogna occuparsi anche "del giorno dopo" a Gaza, della "governance, la sicurezza e la ricostruzione" dopo il conflitto. E poi del giorno "ancora dopo", con una pace globale e durevole.

"Morti 3 ostaggi in precedenti raid di Israele"

Ma secondo quanto reso noto dalle Brigate Ezzedin al-Qassam, braccio armato di Hamas, in comunicato, 3 ostaggi israeliani sono morti in un precedente raid israeliano sulla Striscia di Gaza. Secondo i media palestinesi i tre israeliani morti sarebbero il neonato di 10 mesi Kfir Bibas, suo fratello di 4 anni, Ariel, e la madre dei due, Shiri Silverman Bibas. Lo riportano i media palestinesi, citando un comunicato delle Brigate Ezzedin al-Qassam, il braccio armato di Hamas. "Non sappiamo se siano ancora vivi o feriti", aveva dichiarato un cugino di Shiri Bibas, Yossi Schneider, in un'intervista rilasciata all'emittente Kan prima della diffusione delle voci sulla loro morte.

Ancora 161 ostaggi a Gaza

Tra i 161 ostaggi, si contano 146 israeliani (alcuni con doppia cittadinanza) e 15 stranieri. Quattro sono minori, quattro hanno 18-19 anni e 10 hanno più di 75 anni. Finora, invece, sono stati rilasciati 86 ostaggi, 66 dei quali israeliani. Sessanta israeliani (alcuni con doppia cittadinanza) sono stati liberati nel quadro dell'accordo on Hamas insieme a 20 sono stranieri. Inoltre sono stati rilasciati quattro donne un cittadino russo-israeliano al di fuori dell'accordo con Israele, mentre una soldatessa è stata tratta in salvo dalle Idf.

Scontro in Cisgiordania

Il Ministero della Sanità palestinese ha reso noto che due bambini palestinesi sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco israeliani a Jenin, in Cisgiordania. Fonti locali hanno riferito all'agenzia di stampa palestinese Wafa che le forze israeliane hanno costretto i residenti del quartiere di Damj a lasciare le loro abitazioni sotto la minaccia delle armi dopo aver distrutto case e strade nel quartiere. L'agenzia di stampa aggiunge che l'esercito ha anche bombardato una casa con un drone e che le forze israeliane hanno fermato uno dei feriti da un'ambulanza, mentre veniva trasportato in ospedale. L'asssociazione dei Prigionieri Palestinesi (Pps) e l'Autorità per gli Affari dei Prigionieri affermano che le forze israeliane hanno arrestato 35 palestinesi in Cisgiordania nelle ultime 24 ore, compreso un bambino di 12 anni. Il numero totale delle persone arrestate dal 7 ottobre è ora superiore a 3.325, si legge in un post sulla pagina Facebook del Pps.

Erdogan: "Netanyahu passerà alla storia come il macellaio di Gaza"

Con quasi 15mila palestinesi morti nella Striscia di Gaza, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, "ha commesso una delle più grandi atrocità del secolo e passerà alla storia come il macellaio di Gaza". Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, intervendo a una riunione del suo partito, l'Akp. Il leader turco, riporta l'agenzia Anadolu, ha anche annunciato che oggi salperà verso Gaza una seconda nave turca con un carico di 1.500 tonnellate di aiuti umanitari. La Turchia, ghaa ggiunto, "intensificherà gli sforzi diplomatici per il rilascio degli ostaggi" e per un "cessate il fuoco permanente a Gaza". Parola di Recep Tayyip Erdogan.

Video

Oms: "A Gaza si rischiano più morti per malattie che per bombe"

Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, teme il rischio di epidemie a Gaza, dove "1,3 milioni di persone vivono attualmente in rifugi". "Alla luce delle condizioni di vita e della mancanza di assistenza sanitaria, le malattie potrebbero fare più vittime dei bombardamenti", ha avvertito in un post su X in cui chiede un "cessate il fuoco duraturo" a partire da "adesso" perché "per i civili è questione di vita o di morte". "Il sovraffollamento e la mancanza di generi alimentari, acqua, servizi igienico-sanitari di base, gestione dei rifiuti e accesso ai medicinali stanno portando a un numero elevato di casi di infezioni respiratorie acute (111.000), scabbia (12.000), pidocchi (11.000)", ha messo in guardia, elencando una serie di criticità dal punto di vista sanitario e avvertendo per "un aumento del rischio di epidemie".

Spunta un report sull'orrore del 7 ottobre

Stuprate, poi uccise. O uccise, con un colpo di pistola alla nuca, mentre venivano violentate. Stuprate anche da morte e poi bruciate, in parte o totalmente. O seviziate, ''ho visto che le hanno tagliato il seno e poi ci hanno giocato''. Sono terribili le testimonianze raccolte dalla polizia israeliana sulle violenze sessuali commesse dai miliziani di Hamas contro le donne israeliane durante l'assalto dello scorso 7 ottobre. Oltre 1.500 racconti dell'orrore raccolti in ''un resoconto di prima mano'' diffuso dalle Forze di difesa israeliane (Idf) e di cui l'Adnkronos ha ottenuto una copia. Sono testimoni oculari o persone che hanno fornito prima assistenza dopo il massacro, ma nessuna delle voci è quella delle donne che hanno subito violenza sessuale e che Hamas ha ucciso, ''per non farle parlare''. Anche se questo è contrario all'Islam, come rivelano gli stessi miliziani. ''Caso dopo caso, rivelano un crimine odioso e crudele e dimostrano al di là di ogni dubbio che Hamas e altri terroristi palestinesi hanno usato lo stupro e la violenza sessuale in modo sistematico contro le donne e le bambine israeliane'', afferma il rapporto.

 

TiscaliNews   

I più recenti

Cane di Biden ha morso uomini del Secret Service in 24 occasioni
Cane di Biden ha morso uomini del Secret Service in 24 occasioni
United Airlines annuncia la ripresa dei voli per Israele
United Airlines annuncia la ripresa dei voli per Israele
Crolla una miniera clandestina in Venezuela, almeno 24 i morti
Crolla una miniera clandestina in Venezuela, almeno 24 i morti
Dobbiamo occuparci di un pazzo. Biden insulta Putin durante un evento elettorale
Dobbiamo occuparci di un pazzo. Biden insulta Putin durante un evento elettorale

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...