L'uomo qualunque che si è trasformato in cecchino professionista: chi era l'attentatore di Las Vegas

Un passato da contabile, un presente da pensionato con la forte passione del gioco d'azzardo e (forse), una recente conversione religiosa. Ma gli investigatori per ora escludono legami fra Stephen Paddock e l'Isis

L'uomo qualunque che si è trasformato in cecchino professionista: chi era l'attentatore di Las Vegas
TiscaliNews

Una vita condotta nell'anonimato, nessun precedente se non qualche infrazione stradale, nessun problema coi vicini di casa nel sobborgo per pensionati ad un'ora da Las Vegas dove aveva deciso di stabilirsi con la sua compagna, dopo una vita trascorsa in giro fra Texas, California, Florida, Nevada. Aveva un divorzio alle spalle, nell''80, ed un passato da contabile, Stephen Paddock, 64 anni, l'uomo qualunque che domenica scorsa ha deciso di trasformarsi in cecchino seminando panico e morte dal 32esimo piano del Mandalay Bay Hotel a Las Vegas, sparando dall'alto sulla folla radunata per ascoltare un concerto di musica country. La città del peccato la conosceva bene, Paddock, perchè la frequentava regolarmente da giocatore d'azzardo. Solo pochi giorni fa aveva scommesso forte, non si sa con quali risultati. Si attende l'interrogatorio della compagna di origine asiatica, Marilou Danley, per avere qualche dettaglio in più sui suoi trascorsi più recenti. Sarà interessante capire se sia stato qualcosa in particolare a spingerlo a procurarsi quei 19 fucili, due dei quali con treppiede e ottica di precisione, con cui l'attentatore- poi suicidatosi- ha pianificato e realizzato la peggior strage di civili della storia degli Stati Uniti: 59 morti e 527 feriti.

Gli investigatori, che hanno perquisito la sua abitazione hanno trovato pistole e munizioni anche li. In totale 42 armi da fuoco, comprese quelle utilizzate per la strage. Ma suo fratello, Eric, giura che non avesse mai avuto una tale passione per le armi, e nega anche di essere a conoscenza di una qualsiasi sua affiliazione religiosa. Alcuni media americani però, citando fonti investigative, affermano che Paddock si fosse convertito all'Islam mesi fa. Questo avvalorerebbe la veridicità della rivendicazione dell'Isis, tramessa dall'agenzia dello Stato Islamico Amaq, secondo cui l'esecutore della strage di Las Vegas sarebbe un soldato Isis. Fonti dell'amministrazione statunitense tuttavia smentiscono, dicendo che "non c'e' alcun segnale che indichi un legame del killer di Las Vegas con gruppi del terrorismo internazionale". Fatto questo confermato anche da un dirigente dell'Fbi: nessuna connessione finora con organizzazioni terroristiche internazionali.