Strage in diretta Facebook: attacco in due moschee, 49 i morti. Fermati tre uomini e una donna

Ad aprire il fuoco nei due luoghi di culto di Christchurch, in Nuova Zelanda, un commando di 4 persone. Un 28enne australiano ha rivendicato l'attacco con motivazioni anti-immigrati.

TiscaliNews

E' salito a 49 il bilancio delle vittime degli attentati odierni contro due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda: lo ha detto in conferenza stampa il capo della polizia del Paese, Mike Bush, sottolineando che i feriti sono 48. Quarantuno persone sono state uccise nella moschea di Deans Avenue e sette in quella di Linwood, mentre una persona è morta in ospedale. Quattro persone sono state finora arrestate. Disinnescati anche alcuni ordigni. Un 28enne australiano ha rivendicato l'attacco con motivazioni anti-immigrati. La premier Ardern parla di "uno dei giorni più bui" per il Paese. Uno degli autori della strage si chiama Brenton Tarrant ed è un australiano bianco di 28 anni: lo ha reso noto la polizia australiana, secondo quanto riporta il quotidiano neozelandese New Zealand Herald. Secondo l'emittente tv australiana Nine News Sydney, l'uomo è originario dello Stato di New South Wales, sulla costa orientale del Paese.

Un uomo incriminato

Al Momento dei 4 fermati solo "un uomo" è stato incriminato per la strage di in Nuova Zelanda e sabato, comparirà davanti a una Corte con l'accusa di omicidio. Lo ha detto il capo della polizia neozelandese, Mike Bush. Nessuna precisazione è invece stata fornita per il momento sugli altri tre arrestati in relazione agli attacchi, due uomini e una donna.

Su arma nome di Traini

Le due mitragliatrici usate dall'autore della strage erano coperte con scritte in inchiostro bianco che facevano riferimento ad antiche battaglie e più recenti attacchi contro le comunità musulmane: tra queste, una riportava anche il nome 'Luca Traini', l'estremista di destra autore dell'attacco contro migranti compiuto l'anno scorso a Macerata. Lo riporta il sito australiano News.com.au che pubblica una parte del video della strage, ripreso e trasmesso in diretta streaming dallo stesso terrorista.

La strage in diretta Facebook

L'autore degli attacchi ha ripreso la strage in diretta streaming. Il video, pubblicato su Facebook, è durato 17 minuti ed è poi stato rimosso dal social network, ha spiegato la responsabile dei contenuti di Facebook Australia-New Zealand, Mia Garlick. Tra gli autori degli attacchi, la polizia australiana esaminando il video live postato dai terroristi ha identificato Brenton Tarrant, suprematista bianco e autore di un manifesto online.

Il manifesto online

L'attacco contro le due moschee è stato un atto di "vendetta contro gli invasori, per le centinaia di migliaia di morti causate da invasori stranieri sulle terre europee nella storia... per la schiavitù di milioni di europei prelevati dalle loro terre dagli schiavisti islamici... (e) per le migliaia di vite umane perse in attacchi terroristici in tutte le terre europee": lo ha scritto lo stesso autore della strage, Brenton Tarrant, nel suo manifesto di 74 pagine pubblicato online, secondo quanto riporta il sito australiano News.com.au. Il testo, che si trova in rete, si intitola "the great replacement", la grande sostituzione. Tarrant lamenta il fatto che sia in atto un "genocidio dei bianchi" causato "dall'immigrazione di massa" contro cui bisogna reagire e definisce il suo gesto come una vendetta.

Breivick e Traini, modelli del killer

Nel lungo testo, Tarrant parla anche dei suoi modelli e sodali di lotta (che definisce "etnosoldati"). Tra loro cita l'autore della strage di Utoya in Norvegia Andres Breivick e l'autore dell'attacco a Macerata Luca Traini.In realtà Tarrant ammette di aver avuto concreti contatti però solo con il fratello di Breivick Knight Justiciar Breivi

Le immagini

La premier: "Senza precedenti"

La premier neozelandese Jacinda Ardern ha confermato che sono morte 40 persone. Ardern ha detto che la strage compiuta nelle due moschee è stata frutto di un "attacco terroristico". La premier, che ha parlato di situazione "senza precedenti", ha detto che 10 persone sono state uccise nella moschea di Linwood e le altre 30 nella moschea sulla Deans Avenue, vicino ad Hag.

Legale Traini: "Sconcerto e condanna"

"E' veramente drammatico quello che è successo in Nuova Zelanda. Con me anche Luca Traini condanna quell'attentato crudele. Lascia sconcertati anche la citazione di Traini nei caricatori degli attentatori. Non c'è assolutamente alcuna attinenza. La mamma degli imbecilli è sempre incinta in tutti i paesi del mondo". Così l'avv. Giancarlo Giulianelli, legale di Luca Traini, l'autore del raid xenofobo a colpi di pistola contro migranti di colore del 3 febbraio 2018, a proposito degli attentati alle moschee.