Stoltenberg: Nato sostiene attacco contro armi chimiche siriane

Stoltenberg: Nato sostiene attacco contro armi chimiche siriane
di Askanews

Bruxelles, 14 apr. (askanews) - Durante una riunione d'emergenza oggi al quartier generale dell'Alleanza Atlantica a Bruxelles, gli ambasciatori degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Francia hanno informato i loro colleghi dei paesi alleati della Nato sulle modalità e sui risultati dell'attacco missilistico della notte scorsa contro le basi in Siria da cui ritengono che sia partito l'attacco con armi chimiche del 7 aprile scorso contro il quartiere di Duma, la roccaforte dei ribelli siriani."Tutti gli alleati hanno dato il loro sostegno" all'attacco missilistico, dopo aver preso atto del "significativo corpus di informazioni" fornito da Usa, Regno Unito e Francia sulla responsabilità del regime siriano nell'uso delle armi chimiche, ha riferito il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante una conferenza stampa al termine della riunione degli ambasciatori.L'attacco chimico, ha spiegato il segretario generale della Nato, "è avvenuto in un luogo in cui operano i militari siriani e russi", e il fatto che "il regime siriano ha usato armi chimiche altre volte in passato" è "una conferma" che sono state usate anche questa volta e "ha dato il quadro che ci ha portato a sostenere l'azione" dei tre alleati."L'uso di armi chimiche non può restare impunito", ha detto Stoltenberg, aggiungendo che "i responsabili devono risponderne". L'attacco chimico del 7 aprile a Duma, ha continuato, "ha ucciso un gran numero di bambini, donne e uomini".Secondo Stoltenberg, "non c'era alcuna alternativa pratica" all'attacco dei tre alleati, che è stato "misurato, proprozionato e mirato", e ha colpito "solo le strutture utilizzate per le armi chimiche", come "deterrente nei confronti di ulteriori attacchi" con queste armi, e riuscendo "in modo molto efficace" a "degradare le capacità del regime siriano" di fabricarle e usarle."Se fossimo rimasti silenti e avessimo accettato l'uso delle armi chimiche avremmo compromesso la soluzione" del conflitto in Siria, ha detto ancora il segretario generale della Nato rispondendo a chi chiedeva se ora non ci sia il pericolo di una ulteriore escalation. "Non c'è una soluzione militare al conflitto in Siria, ma sarebbe pericoloso se la comunità internazionale accettasse l'uso di armi chimiche, ha concluso Stoltenberg.