Stoltenberg: Difesa Ue rafforza la Nato solo se non diventa alternativa

Stoltenberg: Difesa Ue rafforza la Nato solo se non diventa alternativa
di Askanews

Roma, 13 feb. (askanews) - "Maggiori spese e capacità di Difesa europee possono rafforzare la Nato e contribuire a una più equa ripartizione degli oneri, ma solo se gli sforzi dell'Ue saranno sviluppati come complemento e non come alternativa alla Nato". E' quanto ha detto oggi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, presentanto la riunione dei ministri della Difesa dell'Alleanza in programma domani e giovedì a Bruxelles.Il leader della Nato ha ricordato l'impegno preso nel 2014 dagli alleati per aumentare ad almeno il 2% del Pil il budget della Difesa. "Entro il 2024, prevediamo che almeno 15 alleati spenderanno il 2% del Pil o più nella Difesa", ha sostenuto il segretario generale della Nato. "Questo è un progresso sostanziale e un buon inizio. Ma abbiamo ancora molta strada da fare", ha aggiunto Stoltenberg.Quanto ai piani da coordinare con l'Ue, "mercoledì incontreremo l'alto rappresentante Federica Mogherini, così come i nostri colleghi di Svezia e Finlandia", ha precisato Stoltenberg. "Discuteremo i piani dell'Ue in materia di difesa e la cooperazione Nato-Ue", ha aggiunto, mentre giovedì i colloqui verteranno sulla "deterrenza e difesa della Nato e del ruolo dell'Alleanza nel proiettare la stabilità e combattere il terrorismo".Gli Stati Uniti hanno più volte espresso il timore che una maggiore collaborazione nella difesa tra i paesi membri dell'Unione europea possa indebolire la Nato. Ancora ieri, secondo il Financial Times, ne ha discusso Katie Wheelbarger, funzionaria del Pentagono che si occupa dell'Alleanza, in viaggio con il capo del Pentagono James Mattis verso Roma. Washington ha ancora una volta richiamato gli Stati europei a mantenere gli impegni sui finanziamenti nell'Alleanza atlantica.