Sri Lanka nel sangue, i morti sono oltre 200 e molti sono stranieri. Colpite chiese e hotel

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio. Ci sarebbero almeno 35 stranieri coinvolti, il ministro: "Identificati tutti i responsabili"

TiscaliNews

Otto esplosioni hanno colpito, nel giorno di Pasqua, chiese e hotel tra la capitale Colombo e un'altra città dello Sri Lanka. Il bilancio è salito a più di 200 morti (215 morti secondo quanto riferito dall'emittente News 1st) e oltre 400 feriti. Tra le vittime ci sono anche almeno 35 stranieri. Finora le autorità cingalesi hanno confermato la morte di nove stranieri provenienti da cinque Paesi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda, Portogallo e Cina. Tra le vittime confermate dalle rispettive autorità un olandese, un portoghese e un cinese. Nella strage sono rimasti uccisi anche due turchi, due ingegneri che lavoravano nel Paese.
La settima esplosione in un edificio di Dehiwala, in uno dei sobborghi a sud della capitale, dove un attentatore si è fatto esplodere e sono rimasti uccisi tre poliziotti, che erano entrati per fare una perquisizione. L'ottava, che non ha causato vittime al di fuori dell'attentatore, è avvenuta ancora in un quartiere di Colombo, Orugodawatta, e anche questa sarebbe opera di un terrorista suicida braccato dalla polizia.

Il turista italiano: "Non possiamo uscire dall'albergo"

"Non possiamo uscire: qui c'è il coprifuoco, le autorità vogliono avere la certezza di aver messo tutto il Paese in sicurezza". E' quanto dice un avvocato fiorentino, Roberto Mariotti in vacanza in Sri Lanka con la sua fidanzata. Quanto successo stamani lo hanno saputo dall'Italia, quando li hanno chiamati i genitori per avere notizie. "Eravamo in pullman - racconta - stavamo andando verso una struttura turistica sul mare, dove ora siamo arrivati e da dove, almeno fino a domani, ci hanno detto, non potremo muoverci". La Farnesina ha confermato in un tweet che l'unità di crisi è al lavoro, insieme all'Ambasciata d'Italia a Colombo "per effettuare verifiche". Nel tweet è indicato anche un numero di telefono a cui rivolgersi per eventuali segnalazioni: 00390636225.

Il Papa: "Lutto e dolore ndel giorno di Pasqua"

"Ho appreso con tristezza e dolore la notizia dei gravi attentati che, proprio oggi, giorno di Pasqua, hanno portato lutto e dolore in alcune chiese e altri luoghi di ritrovo dello Sri Lanka. Desidero manifestare la mia affettuosa vicinanza alla comunità cristiana, colpita mentre era raccolta in preghiera, e a tutte le vittime di così crudele violenza. Affido al Signore quanti sono tragicamente scomparsi e prego per i feriti e tutti coloro che soffrono a causa di questo drammatico evento". Così Papa Francesco nel messaggio di Pasqua.

Terrorismo da parte di estremisti religiosi

Tutti i responsabili degli attacchi "sono stati identificati" e verranno arrestati "il prima possibile", ha detto il ministro della Difesa, Ruwan Wijewardene, che ha parlato di atti di "terrorismo" compiuti da estremisti religiosi. Lo riporta il Guardian. Il governo imporrà il coprifuoco sino alla mattina del 22 aprile. Gli hotel colpiti sono lo Shangri-La, il Kingsbury Hotel e il Cinnamon Grand. Il governo dello Sri Lanka ha deciso che imporrà il coprifuoco dalle ore 18:00 locali (le 14:30 in Italia) alle 6:00 di domani mattina: lo riporta il quotidiano tamil a tiratura nazionale Navamani.

Le reazioni

Tutto il mondo è sconvolto di fronte a questa tragedia. "Nella domenica di Pasqua la notizia degli attentati in Sri Lanka contro Chiese, fedeli e turisti mi coglie addolorato e sinceramente preoccupato da questa nuova deriva d'odio. Dal Governo italiano un pensiero alle famiglie di queste vittime innocenti e ai feriti", scrive su twitter il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

"La preghiera, mia, del governo e di tutti gli Italiani, per i morti innocenti massacrati dai terroristi in Sri Lanka", gli fa eco il ministro dell'Interno Matteo Salvini

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha detto di avere appreso la notizia degli attentati in
Sri Lanka "con orrore e tristezza", e simili reazioni sono state espresse da altri leader europei."Anche nella domenica di Pasqua ci sono quelli che seminano odio e raccolgono morte. Gli attacchi che nello Sri Lanka hanno colpito le chiese testimoniano di un genocidio perpetrato contro i cristiani. Preghiamo per le vittime innocenti e lavoriamo per la libertà di religione nel mondo". Così in un tweet il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

"Ho appreso con sdegno e profonda tristezza la notizia dell'efferato attentato che nelle ultime ore ha insanguinato lo
Sri Lanka, causando numerosissime vittime anche tra fedeli inermi riuniti per celebrare la Pasqua. In queste drammatiche ore, interprete dei sentimenti degli italiani, desidero far giungere a Lei e all'amico popolo dello Sri Lanka le più sincere espressioni di cordoglio e di condanna di questo vile gesto di insensata violenza". Lo afferma Sergio Mattarella, in un messaggio al Presidente Maithripala Sirisena