Bimbo caduto nel pozzo in Spagna, i soccorritori: "Speriamo di salvare Julen entro lunedì"

I media spagnoli rivelano: "Il georadar ha trovato un buco di 15 metri nel punto in cui dovrebbe essere il bimbo" e "questo aumenta le speranze di trovarlo vivo"

Bimbo caduto nel pozzo in Spagna, i soccorritori: 'Speriamo di salvare Julen entro lunedì'
TiscaliNews

Corsa contro il tempo dei soccorritori spagnoli per salvare il piccolo Julen Rossello, il bimbo di due anni caduto domenica scorsa in un pozzo vicino a Malaga. Le speranze di ritrovare in vita il bambino, cinque giorni dopo la caduta, si affievoliscono sempre di più anche per le complicazioni sopraggiunte nelle complesse operazioni di salvataggio. Tuttavia nessuno sivuole arrendere.

Si scavano piccole gallerie orizzontali

Il piano iniziale di realizzare un tunnel orizzontale al pozzo di prospezione, profondo 110 metri, in cui è precipitato Julen è stato sospeso per l'instabilità del terreno, secondo quanto ha comunicato ai media Angel Garcia, il rappresentante dell'Ordine dei Minatori di Malaga, consulente delle operazioni. Per questo motivo si è proceduto con " la perforazione del primo di due condotti verticali e paralleli al pozzo di prospezione, per accedere a bambino attraverso piccole gallerie orizzontali.

Speranze dal georadar

Una piccola speranza di ritrovare ancora in vita il piccolo Julien lo dà un minatore: "Sotto quel tappo potrebbe esserci anche una grotta", quindi ventilazione e ossigeno. E l'ipotesi sembra trovare una conferma da una notizia dell'ultima ora: "Il georadar ha trovato un buco di 15 metri nel punto in cui dovrebbe essere il bimbo" e "questo aumenta le speranze di trovarlo vivo", riportano i media spagnoli, aggiungendo che si tratta dello "stesso georadar che ha individuato i 33 minatori cileni rimasti intrappolati a San José nell'agosto 2010".

I soccorritori: “Speriamo di salvarlo entro lunedì”

I soccorritori lavorano senza freni giorno e notte. "Speriamo di salvarlo entro lunedì", sostengono i minatori. "Non ci fermeremo nemmeno un minuto. Nessuno di noi dubita che riusciremo a tirare fuori il piccolo da laggiù", aggiunge Maria Gomez, sottodelegata del governo a Malaga.

Il papà: “Abbiamo speranza che sia vivo”

"Con mia moglie siamo a pezzi, siamo morti. Ma abbiamo ancora la speranza che Julen sia vivo". Enormemente provato, José Rossello, il padre del bimbo di due anni, ha lanciato un appello a continuare le operazioni di salvataggio, perché si è detto convinto che "rivedrò vivo mio figlio".