Video shock, i russi sparano su due civili a Kiev. Uccisi mentre lavoravano, erano disarmati

Un procuratore ucraino ha infatti dichiarato di avere aperto un'indagine dopo avere visto le immagini ottenute dall'emittente americana.

fonte: Youtube/CNN

Un altro video che prova crimini di guerra di truppe di Mosca: due soldati russi hanno ucciso a sangue freddo due persone, il proprietario e un dipendente dell'azienda in cui sono entrati. Il filmato, del periodo iniziale della guerra, ottenuto dalla CNN mostra le immagini dalle telecamere di sorveglianza con i due soldati russi che sparano e poi saccheggiano l’azienda. Entrambi i civili sono morti e CNN ha identificato le vittime. E' successo il 16 marzo scorso.

Il video, trasmesso dalla Cnn, è adesso fra i documenti che potrebbero costituire una prova dei crimini di guerra da più parti attribuiti alle forze russe in Ucraina. Un procuratore ucraino ha infatti dichiarato di avere aperto un'indagine dopo avere visto le immagini ottenute dall'emittente americana.

La famiglia del proprietario ha preferito l'anonimato. L’altra vittima si chiamava Leonid Oleksiyovych Plyats, e lavorava come guardiano. In un primo momento i soldati hanno scambiato delle brevi conversazioni e chiesto anche una sigaretta ai due, che salutati i soldati, si sono avviati a rientrare negli uffici. I militari russi sono però improvvisamente tornati sui loro passi e hanno fatto fuoco alle spalle dei due e a sangue freddo, prima di introdursi negli uffici e rubare, come mostrano altre immagini fatte vedere nel lungo reportage della CNN.

Intanto l'Onu ha lanciato un'inchiesta sulle atrocità che vengono attribuite alle forze russe in Ucraina: un tavolo su cui sono destinati ad approdare più di un video come quello della Cnn. Il Consiglio per i diritti umani dell'Onu ha votato a larga maggioranza a favore dell'apertura di un'inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina e l'obiettivo è anche di contribuire a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca. In particolare il Consiglio ha approvato per 33 voti favorevoli e due contrari la bozza di risoluzione presentata dall'Ucraina per avviare un'indagine su presunte violazioni nelle regioni di Kiev,Chernihiv, Kharkiv e Sumy fra la fine di febbraio e marzo.