Smith si suicida, parlò a Wsj di caccia a hacker email Clinton

Smith si suicida, parlò a Wsj di caccia a hacker email Clinton
di Askanews

Mosca, 14 lug. (askanews) - Un uomo d'affari americano, il repubblicano Peter W. Smith, dopo aver parlato con la stampa Usa dei suoi tentativi di entrare in contatto con gli hacker russi, sospettati di aver hackerato le e-mail di Hillary Clinton, si è suicidato in una stanza d'albergo in Minnesota.La notizia apparsa sul "Chicago Tribune" è rimbalzata sui media russi questa mattina. Il tutto è successo 10 giorni dopo un'intervista con "Wall Street Journal" dove l'uomo ha rivelato la sua indagine.Anche il WSJ in un articolo ha scritto che l'uomo d'affari 81 enne è morto, ma l'argomento non è stato approfondito. L'edizione di Chicago invece pubblica particolari sulla morte del signor Smith, sostenendo che il corpo sarebbe stato trovato in una stanza di albergo, vicino al Mayo Hospital in Minnesota, con un sacchetto in testa attaccato a una fonte di elio. (segue)