Sanchez: "I morti a Melilla sono colpa dei trafficanti di esseri umani"

di Ansa

Ieri alla frontiera di Melilla tra Marocco e Spagna c'e' stato "un assalto violento e organizzato" contro l'enclave iberica, responsabilita' di "mafie che trafficano con esseri umani": e' quanto sostenuto dal premier spagnolo, Pedro Sa'nchez. "E' stato un attacco all'integrita' territoriale del nostro Paese", ha affermato in conferenza stampa. Sanchez ha anche rivendicato "lo straordinario lavoro" degli agenti spagnoli impegnati sul confine con il Marocco, ricordando che "la Gendarmeria marocchina ha collaborato per respingere questo assalto cosi' violento".