Bombe russe su centro commerciale: è strage. Più di 100 cadaveri sotto un palazzo a Mariupol.

Nella città sotto occupazione russa ci sarebbero molte vittime sotto le macerie. Sei persone sarebbero rimaste ferite dopo il fuoco su alcuni edifici della città portuale sul Mar Nero. Il Canada invia navi da guerra sul Baltico e Nord Atlantico

TiscaliNews

Il bombardamento russo su Kremenchuk, nella regione centro-orientale di Poltava, ha colpito "un centro commerciale, dove c'erano più di mille civili. Il centro commerciale ha preso fuoco il numero delle vittime è impossibile da immaginare". Lo ha dichiarato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che l'obiettivo non costituiva "nessun pericolo per l'esercito russo" e non aveva "nessun valore strategico". "L'attacco missilistico contro un centro commerciale in cui c'erano persone a Kremenchuk è un altro crimine di guerra russo. Un crimine contro l'umanità. Un chiaro e cinico atto di terrore contro la popolazione civile. La Russia è uno stato terrorista". Lo ha scritto su Telegram il governatore della regione di Poltava, Dmytro Lunin, sottolineando che "medici e soccorritori" sono sul posto e si sta cercando di chiarire il bilancio delle vittime.

Cadaveri Mariupol

Più di 100 cadaveri sono stati trovati sotto le macerie di una casa di Mariupol ora sotto l'occupazione russa. A dirlo, scrive Ukrinform, è il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, su Telegram. "Mariupol. Nuove tristi scoperte. Durante l'ispezione degli edifici nel distretto di Livoberezhny in una casa distrutta dall'esplosione di una bomba sono stati trovati più di 100 corpi. I cadaveri sono ancora sotto le macerie e gli occupanti non hanno intenzione di seppellirli", ha scritto Andryushchenko.

Come riportato dall'agenzia di informazione e di stampa statale, l'aggressione russa ha causato una delle più grandi catastrofi umanitarie a Mariupol. La città è stata praticamente distrutta dai bombardamenti degli invasori russi: più del 95% di tutti gli edifici sono stati distrutti, inclusi 1.356 grattacieli. Il sindaco di Mariupol ha affermato che dall'inizio dell'invasione russa nella città sono morti circa 22mila civili. Oggi, circa 100mila persone rimangono nella città temporaneamente occupata.

Evacuazione di Lysychansk

ll governatore regionale del Lugansk Sergey Gaidai chiede intanto ai civili di lasciare subito Lysychansk, la città gemella di Severodonetsk sotto i bombardamenti russi. "Cari residenti della comunità territoriale della città di Lysychansk - scrive su Telegram - e loro parenti. A causa della reale minaccia alla vita e alla salute, chiediamo l'evacuazione immediata. La situazione in città è molto difficile. Salvate voi stessi e i vostri cari. Prendetevi cura dei bambini. Siate certi che nelle città di evacuazione sul territorio dell'Ucraina ci si prenderà cura di voi".

Missili contro Odessa

L'agenzia riferisce inoltre che i russi hanno lanciato un attacco missilistico nella regione ucraina sudoccidentale di Odessa utilizzando bombardieri Tu-22M, stando a quanto sostengono le autorità locali. Almeno sei persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino, ha riferito il consiglio comunale di Odessa su Telegram. "A seguito di un bombardamento su una zona residenziale di un villaggio diverse abitazioni e altri edifici sono stati distrutti e hanno preso fuoco, in un'area di circa 500 metri quadrati", si legge in un comunicato.

Il Canada ha intanto inviato due navi da guerra nel Mar Baltico e nell'Atlantico settentrionale. La Hmcs Kingston e la Summerside vanno a unirsi ad altrettante fregate già presenti nella regione per rafforzare il fianco orientale della Nato dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Sono salpate nelle scorse ore per partecipare all'operazione 'Reassurance', come ha riportato Cbc. Per gli equipaggi inizia una missione di quattro mesi.

Il bollettino di guerra ucraino

"Nella direzione di Donetsk, il nemico, con il supporto dell'artiglieria, sta cercando di bloccare Lysychansk da sud. Sta bombardando infrastrutture civili e militari in diverse aree della città, Vovchoyarivka, Loskutivka e Verkhnokamyanka. Utilizza aerei d'assalto per colpire attorno a Lysychansk. I combattimenti continuano nell'area di Vovchoyarivka. Vicino a Verkhnokamyanka, le forze di difesa hanno inflitto pesanti perdite al nemico e lo hanno costretto a ritirarsi", rende noto inoltre su Facebook lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate dell'Ucraina, aggiungendo che "in direzione nord, il nemico continua a fornire una maggiore protezione del confine ucraino-russo. Inoltre, ha continuato a bombardare le infrastrutture civili e militari nelle aree degli insediamenti di Khrinivka e Yanzhulivka nella regione di Chernihiv. Ha effettuato inoltre attacchi aerei all'insediamento di Slavgorod nella regione di Sumy. Nella direzione di Slobozhansky, il nemico ha sparato contro unità delle forze di difesa".