Stadio della Roma, la sindaca Raggi resta indagata per abuso d'ufficio. Il giudice chiede altre indagini

A dare il via all’inchiesta, un esposto presentato dall’architetto e urbanista Francesco Sanvitto a giugno scorso. La procura aveva chiesto l'archiviazione ma il Gip ha chiesto un supplemento d'indagine

Stadio della Roma, la sindaca Raggi resta indagata per abuso d'ufficio. Il giudice chiede altre indagini
TiscaliNews

La sindaca di Roma, Virginia Raggi "è indagata per abuso d’ufficio. La procura aveva chiesto l’archiviazione, la prima cittadina era convinta che anche questa storia fosse alle spalle. Ma il giudice ha detto di no: nessuna archiviazione, servono altre indagini. A dare il via all’inchiesta, un esposto presentato dall’architetto e urbanista Francesco Sanvitto a giugno scorso". E' quanto riferisce La Repubblica spiegando che l'architetto, "lo scorso giugno ha denunciato la prima cittadina. Sotto accusa la procedura con la quale il Comune ha deciso di dare visibilità al progetto dell’impianto che i giallorossi vogliono realizzare sui terreni di Tor di Valle di proprietà di Eurnova".

Raggi resta indagata

Anche il Corriere della Sera riferisce che il gip Costantino De Robbio "ha respinto la richiesta di archiviazione nei confronti della sindaca, indagata per abuso ufficio, e prescritto alla Procura indagini maggiormente approfondite. La prima cittadina resta, dunque, indagata per questioni direttamente collegate all’inchiesta sullo stadio della Roma, che vede a processo per corruzione sia Luca Parnasi che i suoi collaboratori ma anche politici, consulenti e dirigenti capitolini".

Secondo il giudice, riferisce Il Messaggero, "la modifica doveva andare in Consiglio comunale". La procura "che aveva chiesto l'archiviazione per questa vicenda della variante in Consiglio comunale si è vista dire di no dal gip, e dunque, nessuna archiviazione, altre indagini, nuovo scombussolamento in un quadro già a dir poco movimento", scrive il quotidiano romano.

La difesa: estranea ai fatti

"La sindaca Virginia Raggi è estranea ai fatti" e l'iter per l'approvazione del progetto dello Stadio della Roma "fu all'epoca rimandato e dopo l'arresto di Parnasi sospeso per consentire ulteriori approfondimenti". Così gli avvocati della sindaca di Roma, spiegano gli avvocati Alessandro Mancori ed Emiliano Fasulo sulla decisione del gip di non procedere all'archiviazione per l'accusa di abuso d'ufficio alla loro assistita. I due avvocati in una nota ribadiscono la "totale estraneità della nostra assistita, laddove emerge in maniera intellegibile che il passaggio in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione del progetto, dopo i rilievi della Conferenza dei Servizi e l'approvazione della variante urbanistica, fu all'epoca esclusivamente rimandata (ed è infatti in programma prima dell'estate) proprio per consentire a chiunque interessato, compresa l'associazione dal querelante Sanvitto, di proporre le proprie deduzioni".