Tiscali.it
SEGUICI

Rafah, Netanyahu: "Da Hamas proposta accettata per evitare nostro ingresso a Rafah". Israele prende il controllo del valico: Gaza isolata

Il varco con l'Egitto è stato chiuso sul lato palestinese, mentre giunge notizia che anche la frontiera di Erez è stata sbarrata: la Striscia è completamente isolata e gli aiuti non possono entrare. L'allarme delle Ong: "Situazione disastrosa"

TiscaliNews   
Foto Ansa
Foto Ansa

"Hamas ha accettato la proposta di cessate il fuoco" frutto della mediazione di Egitto e Qatar "solo per evitare il nostro ingresso a Rafah". A dirlo è stato il presidente israeliano Nethanyahu. Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato di aver preso il controllo del valico di Rafah al confine con l'Egitto, lato palestinese. L'ingresso a Rafah è avvenuto questa mattina, con lo scopo di controllare gli aiuti che entrano a Gaza. La frontiera di Kerem Shalom era già stata chiusa. Ma è giunta notizia che anche il valico di Erez, a Nord della Striscia, è stato chiuso: nessun aiuto può più entrare a Gaza.

La popolazione è stremata e la denuncia delle Ong non tarda ad arrivare dopo che anche l'Onu ha sottolineato come "intollerabile" quanto sta facendo Israele. ActionAid denuncia che attualmente nessun aiuto è in grado di arrivare a Gaza. "Siamo seriamente preoccupati che l'intensificarsi dell'attacco a Rafah abbia portato alla chiusura di tutte le rotte degli aiuti verso Gaza", ha detto un portavoce, che richaiam l'attenzione sulla "situazione disastrosa per i 2,2 milioni di persone che già lottano contro la fame, le malattie e carenze mediche".

Non si fermano le operazioni di guerra sulla città nonostante il monito dell'Onu perché l'esercito non compia nessuna azione militare nella città nella quale si affollano 1 milione e 200mila persone sfollate dalle altre zone della Striscia. Ma nella notte i bombardamenti su alcuni quartieri della città hanno provocato almeno 16 morti. Intanto sul fronte delle trattative per l'accordo, in corso al Cairo, da quanto si apprende, Hamas avrebbe accettato il piano di tregua e rilascio degli ostaggi proposto dai mediatori. 

Casa Bianca, speranza che Israele e Hamas trovino accordo

La Casa Bianca ha espresso la speranza che Israele e Hamas possano "colmare le lacune rimanenti" nei colloqui per il cessate il fuoco. "Una valutazione attenta delle posizioni delle due parti suggerisce che dovrebbero essere in grado di colmare le lacune rimanenti e faremo tutto il possibile per sostenere questo processo", ha affermato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby. Israele ha affermato che la sua operazione militare a Rafah, a Gaza, è "limitata", ha aggiunto.

Hamas accetta l'accordo, Israele frena e bombarda Rafah

La proposta di accordo di Hamas "è inaccettabile" ma una delegazione israeliana andrà al Cairo nelle prossime ore per condurre "una valutazione sulla capacità di Hamas di cambiare le sue posizioni". Lo ha detto una fonte israeliana citata dai media. Già ieri il Gabinetto di guerra aveva definito la proposta di accordo della fazione islamica " lontana dai requisiti necessari per Israele".

Quando Al Jazeera annuncia che il gruppo islamista al potere a Gaza, per bocca del suo capo politico in Qatar Ismail Haniyeh, accetta la proposta di mediazione egiziana e qatarina dando così corpo al cessate il fuoco, tra i rifugiati scoppia la festa. Che però dura poco, vista la freddezza israeliana. "E' una versione annacquata dell’accordo, non ci trova favorevoli", rendono noto fonti di Tel Aviv, seguito dall'annuncio di Benjamin Netanyahu che annuncia che il gabinetto di guerra ha deciso di continuare l’operazione a Rafah "per fare pressione su Hamas affinché liberi gli ostaggi" ma anche di inviare una delegazione al Cairo per proseguire le trattative. 

Egitto: Israele mette a rischio i tentativi di pace

L'Egitto "condanna le operazioni militari israeliane nella città palestinese di Rafah e il suo controllo sul lato palestinese del valico di Rafah" e invita "i principali attori internazionali a intervenire ed esercitare la pressione necessaria per disinnescare l'attuale crisi e consentire agli sforzi diplomatici di raggiungere i risultati desiderati". Lo afferma una dichiarazione del Ministero degli Esteri egiziano.

Israele si impadronisce del valico di Gaza

La 401ma Brigata corazzata israeliana ha preso il controllo questa mattina del valico di Rafah dal lato di Gaza. Valico, tra l'Egitto e il sud della Striscia di Gaza, che è stato chiuso sul lato palestinese "per la presenza dei carri armati israeliani", ha reso noto un portavoce dell'autorità del valico all'emittente al-Arabiya. Di conseguenza è stato interrotto l'arrivo di aiuti umanitari destinato alla popolazione dell'enclave palestinese. Il valico di Kerem Shalom tra Israele e la Striscia di Gaza è stato chiuso questa mattina "per ragioni di sicurezza" e "verrà riaperto non appena le condizioni lo permetteranno", riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf). Nell'operazione sono stati uccisi 20 miliziani, mentre sono stati localizzati tre "importanti" tunnel. Inoltre è stata colpita e distrutta un'auto carica di esplosivo lanciata contro un carro armato israeliano. Nessun militare è finora rimasto ferito nell'azione.

Come riferisce Axios citando due fonti con conoscenza diretta della situazione, le forze israeliane si sono mosse per impadronirsi del lato palestinese del valico per monitorare tutti gli aiuti che arrivano nella Striscia. Una delle fonti ha detto che Israele crede che prendere il controllo del valico impedirà ad Hamas di dimostrare che sta ancora governando Gaza. Nei prossimi giorni e settimane, secondo la fonte, Israele vuole che i palestinesi di Gaza che non sono collegati ad Hamas siano coinvolti nel controllo e nella distribuzione degli aiuti che entrano nella Striscia dall'Egitto.

Guterres: "Operazione a Rafah intollerabile, conseguenze devastanti"

"Un'invasione di terra a Rafah sarebbe intollerabile per le sue devastanti conseguenze umanitarie e per il suo impatto destabilizzante nella regione". A ribadirlo il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres nel suo incontro al Palazzo di Vetro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rilanciando un appello "molto forte al governo israeliano ed alla leadership di Hamas perché compiano un passo in più per concretizzare un accordo che è assolutamente vitale. È un'opportunità che non può essere persa".

Delegazione Qatar al Cairo per ripresa negoziati

Intanto una delegazione del Qatar sarà oggi al Cairo per la ripresa dei negoziati indiretti tra Israele e Hamaas sul cessate il fuoco ed il rilascio degli ostaggi. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Doha, esprimendo "la speranza che i colloqui culminino in un accordo su un cessate il fuoco immediato e permanente, uno scambio di ostaggi e detenuti e in flusso sostenibile di aiuti umanitari in tutte le aree della Striscia".

TiscaliNews   
I più recenti
Leader Hamas, 'l'Iran continuerà a sostenere la Palestina'
Leader Hamas, 'l'Iran continuerà a sostenere la Palestina'
L'Ayatollah Khamenei guida la preghiera ai funerali di Raisi
L'Ayatollah Khamenei guida la preghiera ai funerali di Raisi
Israele richiama gli ambasciatori in Norvegia e Irlanda
Israele richiama gli ambasciatori in Norvegia e Irlanda
'La Norvegia riconoscerà lo Stato palestinese dal 28/5'
'La Norvegia riconoscerà lo Stato palestinese dal 28/5'
Teleborsa
Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...