Brexit ancora nel caos, no al referendum bis, sì al rinvio della data di uscita

Monito della Unione Europea: situazione grave, prepararsi al no deal. Trump attacca Theresa May: negoziati gestiti male

Brexit ancora nel caos, no al referendum bis, sì al rinvio della data di uscita
TiscaliNews

Non c'è maggioranza alla Camera dei Comuni britannica in favore di un secondo referendum sulla Brexit. Il Parlamento ha bocciato nettamente la proposta con 334 voti contrari e appena 85 a favore. Poco dopo è arrivato però il via libera alla mozione sulla richiesta di rinvio che consentirà a Theresa May di chiedere a Bruxelles lo spostamento dell'uscita dall'Unione Europea dal 29 marzo (data prevista ora) al 30 giugno.

Piccolo sucesso per la May 

Il via libera al rinvio rappresenta un piccolo successo  per l'esecutivo che dovrebbe anche riproporre alla Camera, per la terza volta, la ratifica dell'accordo di divorzio raggiunto con la Commissione Europea lo scorso novembre e già bocciato 2 volte. Il nuovo voto dovrebbe essere in programma la prossima settimana. 

L'avvertimento Ue 

Intanto dall'Ue arriva un nuovo avvertimento. Di fronte a questa "situazione di incertezza - dice il capo negoziatore Michael Barnier -  se siamo lucidi e responsabili ci dobbiamo preparare ad una Brexit senza accordo". "Siamo pronti, ma raccomando di non sottostimare le conseguenze".

L'attacco di Trump

Intanto Donald Trump attacca Theresa May e il modo in cui la premier britannica ha gestito i negoziati sulla Brexit: "Non ha ascoltato i miei consigli", ha detto parlando con i giornalisti a margine dell'incontro col primo ministro irlandese Leo Varadkar.  Trump ha quindi sottolineato come gli Stati Uniti vogliono rimanere fuori dai negoziati sull'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, ma ha affermato di ritenere come un altro voto sulla Brexit "sarebbe impossibile perchè ingiusto". "I negoziati devono andare avanti", ha aggiunto, "anche se dovevano essere portati avanti in maniera diversa".