Nel murales di Laika Regeni riabbraccia Zaki: "Ci siamo quasi"

Nel murales di Laika Regeni riabbraccia Zaki: 'Ci siamo quasi'
di Askanews

Roma, 9 dic. (askanews) - Giulio Regeni torna ad abbracciare Patrick Zaki, in una rielaborazione dell'opera della Street Artist Laika, sullo stesso muro in cui era apparsa la prima volta nel 2020.Nella notte tra il 7 e l'8 dicembre, l'artista è tornata a Villa Ada, a Roma, nei pressi dell'ingresso dell'ambasciata d'Egitto per affiggere un nuovo poster con gli stessi protagonisti. Zaki però questa volta non indossa più la divisa da carcerato ma è sempre protetto dall'abbraccio di Giulio Regeni che gli dice: "Ci siamo quasi", e lo studente gli chiede di stringerlo ancora. Davanti ai due, poi, viene raffigurata in giallo la parola araba "innocente"."Patrick è uscito ieri dal carcere in cui era rinchiuso dal febbraio 2020. Non è ancora formalmente libero ma è sicuramente un passo avanti importantissimo - ha dichiarato Laika in un comunicato - Adesso dobbiamo tenere l'attenzione ancora più alta. Zaki deve essere scagionato da tutte le accuse e tornare definitivamente libero. Non abbassiamo la guardia. Ci siamo quasi".