Migranti, Papa: i lager nazisti e di Stalin sono sulle coste vicine

Migranti, Papa: i lager nazisti e di Stalin sono sulle coste vicine
di Askanews

Roma, 3 dic. (askanews) - "Guardando voi penso a tanti che sono dovuti tornare indietro perché sono stati respinti. Ed è così che tante persone sono finite nei lager. Dei veri lager. Le donne vengono vendute, gli uomini torturati. Noi ci lamentiamo quando leggiamo le storie dei lager, dei campi nazisti, dei lager di Stalin, ma è quello che sta accadendo oggi sulle coste qui vicine. Io ho visto alcune testimonianze filmate di questi posti di tortura, posti dove viene venduta la gente. Lo dico perché è mia responsabilità aiutare ad aprire gli occhi". Così papa Francesco, parlando a braccio a Nicosia, in occasione del momento di preghiera con i migranti nella Chiesa di Santa Croce, ultimo appuntamento nell'agenda del suo viaggio a Cipro."L'immigrazione forzata non è una abitudine quasi turistica, per favore, è il peccato che abbiamo dentro che ci spinge a pensarla così. Guardiamo e diciamo: povera gente. E così cancelliamo quello che sta accadendo, una guerra. La guerra di questo momento, è la sofferenza dei fratelli e sorelle su cui non possiamo tacere. Hanno dato tutto quello che avevano per salire su un barcone di notte senza sapere se sarebbero arrivati", ha detto il Pontefice, "alcuni finiscono in posti di confinamento e tortura. Questa è la storia di questa civiltà sviluppata che noi chiamiamo Occidente"