Medvedev: "Pronti a usare anche armi atomiche". Arrestati centinaia di manifestanti, migliaia in fuga dalla Russia

Sarebbero più di mille i fermati in 39 città. La polizia di frontiera finlandese segnala l'espatrio di oltre 4mila russi. Borrell annuncia nuove sanzioni

Le cariche della polizia in una città russa (Ansa)
Le cariche della polizia in una città russa (Ansa)
TiscaliNews

"Si terranno referendum e le repubbliche del Donbass e altri territori saranno annessi alla Russia. La protezione di tutti i territori che hanno aderito sarà significativamente rafforzata dalle Forze Armate russe. La Russia ha annunciato che non solo le capacità di mobilitazione, ma anche qualsiasi arma russa, comprese le armi nucleari strategiche e le armi basate su nuovi principi, potranno essere utilizzate per tale protezione". E' quanto il vice presidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev scrive su Telegram, aggiungendo che "l'ipersonico è in grado di raggiungere obiettivi in Europa e negli Stati Uniti molto più velocemente".

Per tutta risposta, l'Europa, che non vuole stare a guardare, pensa a nuove sanzioni, annunciate dall'Alto rappresentante degli Affari Esteri Josep Borrell. "Altre misure restrittive verranno adottate al più presto in coordinazione con i nostri partner". Borrell ha quindi  precisato: "Continueremo ad aumentare il nostro supporto militare all'Ucraina e studieremo un nuovo pacchetto di sanzioni che prenda di mira settori dell'economia russa e una nuova lista di individui".

Arrestati manifestanti, migliaia in fuga dalla Russia

Continua intanto la repressione delle manifestazioni contro la "mobilitazione parziale" annunciata da Putin per la nuova fase della guerra in Ucraina. Secondo la Ong Ovd-Info sono già 1.307 le persone fermate in 39 città della Russia. In particolare a Mosca sono state portate in caserma 527 persone mentre a San Pietroburgo si registrano 480 fermi.

L'altro fenomeno segnalato dal quotidiano finlandese AAmulehti, che cita una guardia di frontiera, è la "fuga" dalla Madre Patria per sfuggire all'arruolamento dei 300mila riservisti annunciato da Putin. Si segnalano infatti migliaia di passaggi attraverso la frontiera con la Finlandia, stando a quanto riferito dalla polizia di frontiera sarebbero 4.824 i cittadini russi ad aver oltrepassato il confine, numeri peraltro in aumento rispetto a mercoledì, quando i passaggi registrati erano già superiori alla media.