Maxi tamponamento sulla Torino-Bardonecchia, due morti. Neve dal Piemonte alla Puglia, allerta in Campania

Nell'incidente causato dal ghiaccio sono coinvolte almeno 25 automobili. L'autostrada è ancora chiusa. Neve sul Vesuvio e nelle zone interne della Campania, temperature in picchiata ovunque

Maxi tamponamento sulla Torino-Bardonecchia, due morti. Neve dal Piemonte alla Puglia, allerta in Campania
TiscaliNews

Si aggrava il bilancio del maxi tamponamento avvenuto questa mattina, a causa dell'asfalto ghiacciato, sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Un automobilista ferito nell'incidente, che ha convolto almeno 25 mezzi, è morto: le vittime salgono dunque a due. Diversi i feriti. Sul posto stanno operando la polizia stradale, i vigili del fuoco e il 118. Secondo l'ultimo aggiornamento della Questura di Torino, i feriti sono più di dieci, di cui uno grave. Le forze dell'ordine stanno intervenendo in un contesto molto complesso. L'autostrada è ancora chiusa.

La dinamica

E' il conducente della prima auto ad avere sbandato sul ghiaccio la vittima fino ad ora accertata del maxi tamponamento avvenuto sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, all'altezza di Salbertrand. Tra i feriti, più di dieci, sono tre i codici rossi, quelli cioè che nel gergo dei soccorritori richiedono la massima urgenza. Lo rende noto la Questura di Torino.

"La strada era una lastra di ghiaccio. Non si riusciva a controllare l'auto". Lo racconta un'automobilista coinvolta nel maxi tamponamento sulla A32 Torino-Bardonecchia, che ha causato almeno un morto e diversi feriti.
"Spaventoso quello che ho visto - continua la testimonianza - Un camion si è messo di traverso per riparare le auto che stavano arrivano altrimenti il bilancio sarebbe stato pesante". "Un inferno, quando siamo scesi dall'auto scivolavamo anche in piedi", aggiunge un altro automobilista, che critica chi gestisce l'autostrada: "non è stata fatta adeguata manutenzione, andrebbero denunciati".

Maltempo in mezza Italia

Vesuvio ricoperto di neve dalla cima e per buona parte del cratere: così si presenta in queste ore il vulcano, ricoperto da alcune nuvole. Le temperature rigide e le piogge ancora insistenti su Napoli e i comuni della provincia hanno consentito che si formasse uno stato nevoso visibile anche dalle abitazioni poste alle pendici del Vesuvio. Le temperature, informa la Protezione Civile, sono in ulteriore diminuzione con valori minimi generalmente al di sotto di 0°C. Nelle aree interne della Campania, soprattutto in provincia di Avellino e Benevento, nevica copiosamente con qualche disagio per la circolazione.

Nevica anche nel barese. Neve sull'alta Murgia tra le province di Bari e Barletta-Andria-Trani (BAT). Nella notte e stamattina, con il brusco calo delle temperature, le zone interne della Puglia centro-settentrionale si sono imbiancate. La neve fiocca sui campi alle periferie di Cassano, Altamura, Santeramo in Colle, Spinazzola, Minervino, Canosa e Ruvo di Puglia. Diversi Comuni hanno attivato i Coc di protezione civile per l'allerta meteo, prevedendo mezzi spargisale e spalaneve. A Minervino Murge il sindaco ha disposto per oggi la chiusura delle scuole.

Neve a bassa quota in Toscana

Neve dai 200 metri di altitudine in su e ghiaccio, anche nei fondovalle, in Toscana per l'ondata di maltempo e per le temperature rigide dalla notte scorsa, con la colonnina andata sotto lo zero. Imbiancati i rilievi collinari intorno a Firenze, tutta la cornice Appenninica, neve anche in varie zone della provincia di Arezzo. In azione nella notte mezzi spargisale e spalaneve: le strade della Città Metropolitana di Firenze sono tutte percorribili; salendo di altitudine sono però necessarie le dotazioni invernali montate. Oltre al Servizio Viabilità sta operando la Protezione civile.

Neve in Molise e a Campobasso

Il maltempo è arrivato su gran parte del Molise dove per oggi la Protezione civile regionale ha diramato un'allerta 'arancione'. In nottata è caduta la prima neve a Campobasso e sui rilievi circostanti. Pochi centimetri che nelle prime ore della giornata non hanno causato particolari disagi alla circolazione stradale.

A Trieste Bora oltre 110 Km orari

Raffiche di Bora fino a oltre i 110 km orari sono state registrate nelle ultime ore a Trieste. Secondo le previsioni dell'Osmer Arpa Friuli Venezia Giulia, nel pomeriggio il vento tenderà temporaneamente ad attenuarsi. A causa dell'ondata di maltempo sono stati una quindicina gli interventi portati a termine, nella notte e nelle prime ore di questa mattina, dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco per la messa in sicurezza, tra gli altri, di coperture, tende, alberi e finestre pericolanti. A causa delle forti raffiche due container sono caduti nel Canal Grande, in centro città: è in corso un intervento di recupero con il supporto di sommozzatori e dell'autogrù.