M.O.,intervista:ucciso da raid Israele responsabile lotta a covid

M.O.,intervista:ucciso da raid Israele responsabile lotta a covid
di Askanews

Roma, 17 mag. (askanews) - Gaza: tra gli uccisi dai raid aerei israeliani, c'è anche il dottor Ayman Abu al-Aouf, capo del dipartimento di medicina interna dell'ospedale Shifa di Gaza city, della moglie Reem e di due dei loro tre figli. Al-Aouf era noto come lo specialista più attivo nella lotta al coronavirus.Della sua notizia della sua morte, e della tragica situazione a Gaza, ha parlato con askanews Raeed Abumhadi, medico palestinese che attualmente studia e lavora a Roma. Su Facebook, la scorsa notte, Abumhadhi aveva dato la notizia: "i soldati israeliani hanno ucciso un altro dottore con la sua famiglia. É il responsabile del dipartimento di medicina interna, il suo nome è Ayman Abu Al-Aouf".La conversazione con Abumhadi parte da lontano.La tua tesi - gli chiediamo - è scritta in russo, infatti circa venti anni fa ti sei laureato a Mosca. Perché hai scelto di studiare così lontano dalla tua terra?In quegli anni i soldati israeliani avevano chiuso tutte le università di Gaza, allora sono andato a studiare a Mosca, sono stato lì 7 anni, fino alla laurea, ora infatti parlo molto bene il russo. Una volta conseguita la laurea sono tornato a Gaza, ho iniziato a lavorare nell'ospedale pubblico e ho fatto il volontario per alcune associazioni, per esempio la Croce Rossa. Nei miei 25 anni di esperienza nell'ospedale ho salvato moltissime vittime degli attacchi israeliani. Ogni giorno qualcuno si presentava al pronto soccorso, per qualche conseguenza dovuta allo stato di occupazione. Domenica 16 maggio hanno ucciso un mio collega, Ayman Abuelhof, direttore del dipartimento di medicina interna. L'esercito israeliano ha bombardato la sua casa, senza nessun motivo. Un medico può essere un terrorista? Lo chiedo al governo israeliano, ma anche a tutta la comunità internazionale. Perché?A Gaza vivono tua moglie e i tuoi quattro figli, di 13, 11, 9 e 7 anni. Dove sono in questo momento?Il 14 marzo l'esercito ha bombardato il mio quartiere, distruggendo il mio appartamento e un'altra ventina di palazzi. I miei vicini di casa sono tutti morti, tutti. La mia famiglia per fortuna si è salvata, ma adesso dormono tutti e cinque per strada, per ora non abbiamo idea di come proseguire, perché il conflitto è ancora in corso, stanno ancora bombardando, stanno ancora uccidendo, soprattutto i bambini e le donne. Eppure tutti i governi del mondo stanno supportando il terrorismo israeliano e nessuno sta facendo niente per fermare la strage. L'unica via di salvezza per la nostra terra consiste nella fine dell'occupazione, finchè ci sarà l'occupazione non ci sarà la pace.Perché il conflitto si è riacceso proprio ora?Noi non la pensiamo così, il conflitto è iniziato nel 1948 con l'occupazione del territorio israeliano e non è mai scemato. I fatti della moschea di Al Aqsa hanno riacceso la miccia, ma per noi il conflitto è sempre acceso. L'80% degli ebrei di Israele sono estremisti, questo è il vero problema. Molti sostengono che Benjamin Netanyahu non riesce a creare il governo e allora se la prende con la popolazione palestinese, ma questa non è la causa primaria che genera la violenza. L'unica e vera causa sta nell'occupazione. Nelle nostre terre vivono musulmani e cristiani, senza nessun problema. Noi siamo in grado di convivere, di stare insieme.Cosa pensa la popolazione palestinese di Hamas?Io, come molti altri miei concittadini, non condivido le scelte di Hamas, sono dovuto scappare da Gaza perché protestavo contro le sue politiche. Abbiamo molti problemi nel nostro Paese, ci sono periodi in cui abbiamo solo quattro ore di elettricità al giorno, tanto per capirci, eppure le donazioni ad Hamas arrivano tutti i giorni… ma dove finiscono questi soldi? Perciò, ripeto, io sono veramente in contrasto con il suo modo di operare, le mie proteste contro la sua organizzazione hanno messo in pericolo la mia vita ed è per questo che ho dovuto lasciare famiglia e lavoro e scappare in un posto dove possa ottenere protezione, ma non capisco perchè il mondo guarda solo ad Hamas e non gira la testa dall'altra parte, verso i terroristi israeliani. Perché? E' vero, Hamas è un terrorista, e l'esercito israeliano invece? Sta distruggendo palazzi, infrastrutture, uccidendo innocenti. Pensano di uccidere così qualche terrorista? Noi abbiamo bisogno di qualcuno che protegga la popolazione palestinese. Perché la comunità internazionale non manda qualcuno a proteggerla? Le Nazioni Unite hanno il loro esercito, perché non le inviano in Palestina? Perché? La verità è che la comunità ebraica ha molto potere nel mondo e le nazioni occidentali per questo la sostengono. Fino a che saranno gli Stati Uniti a controllare tutta la politica mondiale la comunità internazionale non potrà fare niente. Quando le potenze occidentali si renderanno conto che terrorista è anche il governo israeliano qualcosa cambierà.