Lynch promuove Trump? Non proprio, ma il presidente ne è convinto

Lynch promuove Trump? Non proprio, ma il presidente ne è convinto
di Askanews

New York, 26 giu. (askanews) - "Donald Trump potrebbe essere ricordato come uno dei più grandi presidenti [statunitensi] della Storia". Lo ha detto David Lynch, in un'intervista al Guardian rilanciata da Breitbart e altri media conservatori, oltre che citata con orgoglio dallo stesso presidente, che però si è limitato a leggere questa frase, usata come titolo, non capendo quindi il senso delle parole del regista, provocatorie e paradossali, anche in riferimento alle sue scelte politiche: il regista di Twin Peaks ha votato per il 'socialista' Bernie Sanders alle primarie democratiche e ha poi votato - ma non ne è sicuro, ndr - per il candidato libertario, Gary Johnson, alle presidenziali statunitensi.Nell'intervista al quotidiano britannico, il regista di culto statunitense, 72 anni, ha detto che, anche se magari Trump non sta facendo un buon lavoro, sta però aprendo lo spazio per altri outsider, perché il suo arrivo in politica ha stravolto il sistema e "nessuno è in grado di contrastarlo in maniera intelligente". "I nostri cosiddetti leader - ha aggiunto - non riescono a far progredire il Paese, non riescono a fare nulla. Sono come bambini e Trump lo ha mostrato". Il presidente, citando l'intervista, ha poi scherzato: "La carriera di David Lynch è ufficialmente finita", riferendosi alla Hollywood 'democratica'.