Farmaco “fa crescere il seno agli uomini”, Johnson & Johnson condannata a pagare 8 miliardi di dollari di danni ad un consumatore

Sotto accusa il Risperdal. Si tratta della sanzione più pesante finora imposta alla multinazionale farmaceutica statunitense

Farmaco “fa crescere il seno agli uomini”, Johnson & Johnson condannata a pagare 8 miliardi di dollari di danni ad un consumatore
TiscaliNews

Una giuria di Philadelphia ha ordinato a Johnson & Johnson di pagare 8 miliardi di dollari di danni a un uomo che ha usato il farmaco antipsicotico Risperdal da bambino: gli ha causato una ginecomastia, ovvero un ingrossamento delle mammelle. Si tratta della sanzione più pesante finora imposta alla multinazionale farmaceutica Usa nelle oltre 13.000 azione legali avanzate sul Risperdal. Nelle cause J&J è accusata di essere consapevole dei rischi ma non aver messo adeguatamente in guardia medici e pazienti.

La Johnson & Johnson è un colosso statunitense che produce farmaci, apparecchiature mediche e prodotti per la cura personale e l'automedicazione fin dal 1886. I suoi prodotti vengono commercializzati in 175 Paesi. I guai per la società cominciano nel febbraio del 2016, quando un tribunale la condannò a pagare 72 milioni di danni alla famiglia di Jacqueline Fox, una 62enne morta di cancro alle ovaie nel 2015, causato dal talco. Le cause, da quel momento si moltiplicarono. A marzo 2017 oltre 1.000 donne statunitensi avevano fatto causa a J&J per aver coperto il possibile rischio di cancro dal suo prodotto in polvere per bambini; la società afferma che il 70% della sua polvere per bambini viene utilizzata dagli adulti.

Nell'agosto del 2017, una giuria della California ha ordinato al colosso di pagare 417 milioni di dollari a un’altra donna che ha affermato di aver sviluppato un tumore alle ovaie dopo aver utilizzato i prodotti dell’azienda, per l'igiene femminile, a base di talco. Il verdetto includeva 70 milioni in danni compensativi e i restanti 347 milioni in danni punitivi. Nel luglio 2018, una giuria di St. Louis, ha riconosciuto danni per quasi per complessivi 4,7 miliardi di dollari a 22 donne e alle loro famiglie dopo che hanno dichiarato che l'amianto nella polvere di talco Johnson & Johnson ha causato il loro cancro alle ovaie. Nell'agosto 2018 la Johnson & Johnson corre ai ripari, rimuovendo dai propri prodotti una moltitudine di sostanze chimiche potenzialmente pericolose.