Ingerenze del Cremlino in Italia? Putin: "Pura follia. Non avrebbe senso rovinare i buoni rapporti che abbiamo"

"Sono provocazioni fatte apposta per distruggere i legami fra i nostri due Paesi. Abbiamo buoni rapporti sia con Berlusconi che con Prodi"

Prodi, Putin e Berlusconi
Prodi, Putin e Berlusconi
TiscaliNews

Vladimir Putin risponde con puntualità alle accuse dei democratici Usa e della Cia circa presunte interferenze sulle elezioni  italiane e le paventate preferenze per Lega e M5S. “E’ pura follia”, afferma, liquidando senza mezzi termini le accuse contenute nel rapporto commissionato da Ben Cardin, capogruppo democratico della Commissione Relazioni estere del Senato Usa.

"Abbiamo buoni rapporti con l'Italia"

"Noi abbiamo buoni rapporti con l'Italia e per noi questo rapporto con lo Stato italiano è importante, non avrebbe nessuno senso rovinarlo", afferma. "Queste - ha aggiunto - sono provocazioni fatte apposta per distruggere i legami fra i nostri due paesi. Noi abbiamo buoni rapporti sia con i partiti politici che con i servizi segreti italiani, con i quali abbiamo discusso di cooperare nella sicurezza digitale".

Con Berlusconi e Prodi

“Abbiamo buone relazioni con diverse forze politiche italiane – ha detto ancora Putin – Buoni rapporti sia con Silvio Berlusconi che con Romano Prodi che sono rivali. Non importa chi siederà in Parlamento: in Italia c’è consenso nazionale per rafforzare i rapporti bilaterali con la Russia. Perché mai dovremmo intervenire?”. In precedenza anche il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov aveva definito il rapporto “infondato” e le accuse d’ingerenze il frutto di “un’ossessione” e di “preoccupazioni paranoiche che danneggiano non solo le relazioni bilaterali, ma gli stessi Stati Uniti”. Inevitabilmente Putin ha anche ricordato le ingerenze degli Usa nella politica interna di Paesi stranieri.