Il Segretario generale della Nato Stoltenberg: la Corea del Nord è una minaccia globale

Il Segretario generale della Nato Stoltenberg: la Corea del Nord è una minaccia globale
di Askanews

Roma, 30 ott. (askanews) - Il numero uno della Nato Jens Stoltenberg ha definito oggi la Corea del Nord una "minaccia globale" e ha detto di essere d'accordo con l'inasprimento delle sanzioni nei confronti di Pyongyang. Il segretario generale dell'Alleanza atlantica ha parlato durante uan visita a Tokyo nella quale ha incontrato il primo ministro Shinzo Abe e altri esponenti di governo, tra i quali il ministro della Difesa Itsunori Onodera."Siamo preoccupati quanto voi del comportamento provocatorio e spregiudicato della Corea del Nord", ha detto parlando a un gruppo di esperti di sicurezza e ufficiali della difesa. "E' - ha continuato - realmente pericoloso, pone una minaccia diretta ai paesi in questa regione, compreso il Giappone, ma è anche una minaccia globale".Recentemente Pyongyang ha effettuato il suo sesto test nucleare, il più potente, e diversi test missilistici, due dei quali hanno innescato un allarme diretto alla popolazione giapponese. Il regime di Kim Jong Un, inoltre, minaccia di far esplodere una bomba all'idrogeno nell'Oceano Pacifico.Abe, che è stato recentemente confermato premier dalle elezioni giapponesi, ha adottato un approccio duro alla questione nordcoreana ed è capofila nella richiesta di un atteggiamento sanzionatorio più incisivo da parte delle Nazioni unite."La Nato sostiene con forza la pressione politica, diplomatica, economica sulla Corea del Nord e noi siamo d'accordo con il rafforzamento delle sanzioni", ha detto Stoltenberg. "Ma, ancor più importante, abbiamo bisogno di essere certi che le sanzioni siano applicate in maniera pienamente trasparente".Stoltenberg è andato in Giappone dopo che Abe l'ha incontrato a Bruxelles a luglio per concordare un rafforzamento per la cooperazaione sulla sicurezza. "Sappiamo e voi sapete che (i missili nordcoreani) possono raggiungere la costa occidentale degli Stati uniti e la gran parte dell'Europa", ha detto il premier giapponese. Ma il numero uno della Nato, dal canto suo, ha avvertito che un'azione militare contro Pyongyangavrebbe "conseguenze devastanti", in una differenziazione con le più incendiarie dichiarazioni di Trump, per il quale gli sforzi diplomatici sono ormai falliti. "Non dobbiamo usare la forza - ha detto ancora Stoltenberg -, la soluzione pacifica è l'obiettivo".(Fonte Afp)